Imparare ad amare se stesse: 7 passaggi chiave

Pubblicato da Silvia Ballante Mercoledì 13 febbraio 2019

amare se stesse

Una mattina come tante, appena sveglie. Prendiamo il caffè, facciamo la doccia, ci prepariamo per uscire, crema mascara spazzola tra i capelli, scegliamo anche un bel vestito. Ci curiamo.
Prenderti cura di te. E’ il primo passo. Va bene, benissimo. Ma dobbiamo anche imparare ad amarci. E cosa significa amare veramente se stesse? Ecco sette consigli, che rientrano nell’ambito del benessere mentale e psicofisico, e della crescita personale.

Riduci lo stress

ridurre lo stress
Impegni, cose da fare, pensieri ricorrenti, tenere tutto sotto controllo, non perdersi nulla, non potersi dimenticare di… Stop! Respira. Prenditi mezz’ora di pausa, ogni tanto: pensa a qualcosa che ti fa stare bene, rilassa i muscoli, respira profondamente, fai una bella doccia calda.
Un bagno, magari.
Comincia a considerare di fare yoga, se puoi, un vero e proprio alleato nella gestione dello stress e del nervosismo.

Fai sport (per te stessa)

sport per te stessa
Perché lo sport fa bene. Mens sana in corpore sano: può effettivamente ormai sembrare poco più di una frase fatta, però è ampiamente dimostrato che è vero. Scegli uno sport, quello che preferisci. Va bene cantare e intanto ballare, fare una lunga passeggiata, vale tutto. Non devi porti uno scopo: dimagrire, bruciare calorie, tonificare, ok, saranno una splendida conseguenza. Ma quello che conta è prendere consapevolezza del proprio corpo, delle proprie possibilità (sì, anche dei limiti!), dei propri ritmi.

Viaggia (anche da sola)

viaggia da sola
Metti in pausa la tua routine quotidiana, prendi un paio di giorni, e vai. La meta non è importante. Trascorri del tempo con te stessa: serve per conoscersi meglio, per mettersi alla prova come individuo. E vedere posti nuovi, tornare a meravigliarsi della bellezza del mondo, non può che essere un arricchimento personale, una crescita.

Silenzio

silenzio
Cosa posso fare ogni giorno per avere fiducia in me stessa? Ascoltarti, dal di dentro. Insonorizza il mondo, spegni tutto (soprattutto il telefono). L’unico suono che dovrai sentire, è il rumore provocato dai tuoi pensieri. Piano piano, nemmeno più quello. Mezz’ora al giorno, tutti i giorni.

Conta sui tuoi successi

contare sui successi personali
Niente vittimismo, niente sensi di colpa. Ogni essere umano che si rispetti fa degli sbagli, e tu non provieni da un pianeta lontano (o sì?). Ma non è questo che ci interessa: quello che conta adesso è tenere traccia dei piccoli successi quotidiani, che dipendono da come sei tu, dal fatto che stai facendo del tuo meglio, che quei successi sono diventati realtà solo grazie alle tue doti. Sei grande!

Gestisci il tempo per te

gestisci il tuo tempo
Usa in modo proficuo il tempo che dedichi a te stessa, allontanando i sensi di colpa e sforzandoti di non sentirti egoista se per una volta pensi un po’ di più a te stessa. Prendersi cura di sé non significa togliere tempo agli altri, vuol dire piuttosto tornare ad amare gli altri, in modo più generoso, disinteressato, consapevole.

Priorità alle tue necessità

priorita alle tue necessita
Impara ad ascoltarti e a concederti del tempo, senza programmare alcunché. Non pensare di essere egoista o menefreghista nei confronti degli altri. Prendersi cura di te stessa deve diventare il primo passo per renderti una persona migliore, capace di ascoltare gli altri e aiutarli. Chi può farlo meglio di te, adesso che hai imparato ad amare te stessa?