Viso, a cosa servono le pinzette

Le pinzette hanno forme diverse e si utilizzano anche in modo differente a seconda del modello. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

Pubblicato da Valentina Morosini Domenica 29 maggio 2011

Viso, a cosa servono le pinzette

Per la cura del viso si utilizzano davvero tantissimi strumenti differenti, tra questi ci sono le pinzette. Il più delle volte le signore si trovano in casa dei kit da viaggio con un assortimento di “utensili” da make up. Sono trousse molto comode, ma dovrebbero essere usate in situazioni particolari, non certo per la cura quotidiana del nostro viso. Le pinzette, per esempio, si impiegano per modellare le sopracciglia o per eliminare alcuni peletti di troppo, come quelli che spuntano su mento o sul labbro superiore.

Esistono tante pinzette diverse e ovviamente in base alla forma possono essere usate in punti differenti. Trovate in commercio quella piatta, la più precisa e in grado di eliminare il pelo più tenace, quell’obliqua perfetta dare la forma perché lascia libera la visuale sul campo d’azione e poi a punta. Quest’ultima è quella più diffusa nei famosi kit di prima, ma anche la meno comoda, perché permette di togliere i peli più leggeri, ma fatica ad arrivare in profondità.

La seconda cosa sulle pinzette: Spesso vengono usate anche per strappare fastidiosi peletti intorno ai capezzoli o per aiutare qualche pelo incarnito a vedere la luce. Vi ricordate di sterilizzare questo strumento tutte le volte che lo usate?

Non potete tenerla nella trousse in mezzo a cosmetici che magari perdono o sono ossidati, poi “zac” toccare il seno, passarla sulle gambe, rimetterla nel beauty e così via. Lavatele sempre con cura, passate del cotone con alcol e possibilmente riponetele in una bustina separata.