Trucco permanente: per correggere i difetti del viso

da , il

    Il trucco permanete in realtà usa una tecnica molto simile a quella dei tatuaggi: si tratta di pigmentare le zone da trattate per ridefinire i contorni di labbra, occhi, sopracciglia. Ultimamente è molto più usato il trucco semi permanente che, dopo un po’ di tempo, è necessario ritoccare.

    Anche il trucco permanente comunque va ritoccato almeno ogni 5 anni. Il ricambio cellulare infatti tende a sbiadire i contorni e per questo è necessario ripassare le zone truccate in precedenza.

    Questa tecnica è indicata a chi non vuole perdere tempo ogni giorno con il trucco: ci si sveglierà già pronte per uscire, dopo una passata di fondotinta e di blush.

    Ricordate sempre che, in questo trattamento, vengono utilizzati aghi come quelli per i tatuaggi: va quindi scelto un centro che sia in regola con le norme di igiene e non bisogna fidarsi di strutture nuove e sulle quali non si ha alcun feedback.

    Principalmente con questo trucco vengono trattate le seguenti zone: occhi, per creare un effetto eyeliner, sopracciglia, per correggere la forma o per marcare quelle troppo chiare e diradate, labbra, per sottolineare il contorno e renderle più piene e il cuoio capelluto, per chi soffre di diradamento con un’azione molto naturale.

    A mio parere comunque non è adatto a chi ama un look naturale, nonostante tutto, e chi ama truccarsi: molto più divertente farlo in modo diverso ogni volta!