Trattamenti: il biolifting

La cute è l'organo più esteso che abbiamo e svolge due compiti, uno funzionale e l'altro estetico. Sempre più donne e uomini di tutte le età si rivolgono al chirurgo plastico, chi per migliorare un inestetismo male accettato chi per contrastare il trascorrere del tempo e mantenere un aspetto sano e giovanile il più a lungo possibile.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 20 novembre 2009

Avere un aspetto giovane e bello è il desiderio di tutti, anche di tanti uomini che fanno la scena di essere superiori e poi sono i primi a correre dal chirurgo. È una tendenza in crescita e i trattamenti sono sempre di più e di maggiore qualità, come il biolifting.

Per sottoporsi al lifting naturale prima è meglio fare un check-up cutaneo per valutare e misurare l’idratazione dello strato corneo, la concentrazione di sebo e il ph della cute e studiare il trattamento terapeutico migliore. Ovviamente bisogna andare da un medico qualificato.

Il biolifting si effettua senza bisturi con aghi sottili e quasi indolore. “si introducono direttamente nel derma acido ialuronico, aminoacidi, vitamine, acidi nucleici, anti-ossidanti, dmae, acido polilattico, in concentrazioni personalizzate a seconda delle caratteristiche cutanee e delle esigenze del singolo paziente. Ogni persona è differente da un’altra, pertanto anche le terapie lo devono essere”, spiega il dottor Alberto Armellini, specialista in Chirurgia Plastica, Estetica e Ricostruttiva, Diplomato alla Scuola Internazionale Medicina Estetica ed esperto in «contouring face» a Il Giornale.

I vantaggi del biolifting sono tanti: migliore elasticità, tonicità cutanea e idratazione, riduzione dei segni dell’invecchiamento e rallentamento dello stesso, aumento della luminosità del viso, riduzione delle cicatrici da acne, aumentata capacità protettiva della cute e delle sue funzioni.

Foto tratte da

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