Tecniche per una schiena perfetta

Prendersi cura della schiena vuol dire aiutare tutto il corpo. non c'è bisogno di andare in palestra a sudare, basta ricordarsi durante le ore di lavoro di mantenere una postura corretta. Evitate divani e materassi troppo morbidi

Pubblicato da Valentina Morosini Sabato 27 giugno 2009

Troppe ore curvi alla scrivania, sul computer, sui libri o peggio ancora, troppe ore seduti in macchina. La nostra povera schiena è sempre dolorante e anche la sera nel momento in cui ci distendiamo proviamo dolore. Ricordiamoci allora quali sono le basi per una schiena perfetta a prova di sedentario.
Se facciamo lavori pesanti, dobbiamo stare molto attenti ai pesi. Ricordiamoci di non flettere in avanti il busto per raccogliere gli oggetti, ma di piegare le ginocchia. Vale anche le signore che sollevano le borse della spesa (a proposito di borse: non credo che tutta quella roba nella borsetta sia indispensabile) o per i viaggiatori con valige al seguito.

I tacchi dovrebbero essere banditi perché per stare in equilibrio la nostra colonna vertebrale assume delle posizioni scorrette. Ciò non vuol dire portare solo ballerine, un filo tacco non guasta soprattutto a ginocchia e caviglie.

Scegliamo poi letti e divani rigidi. Sprofondare non aiuta, la nostra schiena ha bisogno di essere sorretta. Quando siamo alla scrivania, pensiamo di avere dei fili che ci tengano le spalle dritte. Se possibile evitiamo di curvarci in avanti, le gambe devono essere piegate verso l’interno della sedia (che possibilmente è meglio che non sia troppo alta).

Se, invece, facciamo un lavoro per cui siamo obbligate a stare molto in piedi. Non è elegante, ma tenere le gambe divaricate ci permette di mantenere la schiena in asse.

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