Tatuaggi, boom di trattamenti laser di rimozione

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    Tatuaggi, boom di trattamenti laser di rimozione

    Pentimento generale per chi si è lasciato sedurre dalla voglia di tatuaggio. Sono in aumento i trattamenti laser per coloro che vogliono rimuovere il disegnino che si sono fatti incidere sulla pelle. Questo è quanto emerge da un sondaggio promosso da ‘Donne e qualità della vita’ in collaborazione con Alberto Capone, responsabile di Chirurgia plastica dell’Azienda ospedaliera universitaria di Salerno. Lo studio è stato molto ampio e approfondito, infatti ha coinvolto 200 uomini e 200 donne con tatuaggi, di età compresa fra i 18 e i 55 anni.

    Purtroppo rimuoverlo non è mai semplice, lo abbiamo detto anche nel caso di intervento di mastoplastica. Se il pigmento depositato è di cospicua entità o addizionato di piombo o nel caso in cui sia penetrato molto in profondità, possono rendersi necessarie molte sedute e la rimozione può risultare più problematica e costosa, racconta l’esperto. Quindi a volte c’è pentimento, ma l’impegno economico viene a mancare. Già i tatuaggi costano parecchio.

    Come reagiscono le persone stufe del loro tatuaggio? Il 38% degli uomini si rivolge al chirurgo estetico soprattutto per correggere un tatuaggio che non piace più, mascherandolo con un altro, le donne (soprattutto dopo i 35 anni o mamme) hanno un atteggiamento più drastico e chiedono al chirurgo di eliminare ogni traccia del tattoo.

    La zona vittima di maggior disagio è la pancia. Con l’età, le gravidanze, l’aumento o la perdita di peso la pelle invecchia, cede il disegno si trasforma in una macchia informe e indefinita, da cancellare a ogni costo. Poi c’è il seno e le braccia. Seguono cosce e schiena e per un ultimo labbra e sopracciglia, probabilmente sono tatuaggi fatti come make up permanente. Pensateci bene.