Tanoressia e star: quando l’abbronzatura è troppo anche per i vip [FOTO]

Tanoressia, malattia da star! Il bisogno di vedersi sempre abbronzate affetta le celeb di Hollywood, ma anche quelle di casa nostra.

Pubblicato da Giulia Gorgazzi Mercoledì 23 luglio 2014

Tanoressia e star. Tanoressia, una malattia da star? A volte le celeb di Hollywood sono troppo abbronzate… per essere vere. In Occidente abbronzata fa rima con beltà, al punto da diventare una malattia: la tanoressia, cioè il bisogno maniacale di vedersi perennemente abbronzate. Il termine deriva da naturalmente tan, che in inglese significa abbronzatura, e anoressia, di cui conosciamo tutte il significato. Le lezioni di storia insegnano. Se una donna del passato – a caso, del Settecento – si ritrovasse sulla terra di questi tempi, non saprebbe proprio raccapezzarsi: la bellezza e il benessere è avere un corpo magro e abbronzato, non grasso e candido? Eh, già! Come cambiano i tempi! E per continuare con le frasi fatte, potremmo anche dire paese che vai, usanze che trovi. Provate a dire alle ragazze asiatiche che l’abbronzatura è bella… a loro che si cospargono di crema schiarente.

I pericoli della tanoressia

Il sole fa bene, troppo sole fa male. Ma la tanoressia va al di là di questo, perché aggiunge l’aspetto psichico ed emotivo, quel vedersi brutte se non abbronzate, che rispecchia il vedersi brutte se non magrissime delle donne che soffrono di anoressia. Le conseguenze sono comunque pericolose, forse non allo stesso livello, ma possono diventare molto gravi. Il ricorso continuo a prodotti autoabbronzanti non è sano, mentre l’uso delle lampade solari può causare malattie delle pelle. Non a caso in alcuni paesi sono state vietate ai minori e sono soggette a notevoli restrizioni. Ma anche senza pensare al peggio, il sole in dosi massicce è molto dannoso: pelle precocemente invecchiata, con rughe e macchie. Bisogna esporsi ai raggi solari con cautela e con la protezione adatta alla propria pelle. Eppure alcune celebrieties esagerano senza remore.

La tanoressia delle star

La differenza tra carnagione scura e ricerca di eterna abbronzatura si nota subito, anche nelle star di origine latino-americana o afro-americana, che hanno un colore naturale. Per iniziare dagli esempi più lampanti di tanoressia, citeremo subito Tamara Ecclestone e Anna Dello Russo, che sono di innegabile origine caucasica. La figlia dello storico patron della Formula Uno ha fatto dell’abbronzatura un marchio di fabbrica, insieme alle mise succinte con il seno strizzato. Per ora i danni sono ancora contenuti, anche per via della giovane età. Ma cosa succederà adesso che ha compiuto 30 anni? La giornalista di Vogue Anna Dello Russo i 30 anni li ha passati da un po’ e si vede! La sua pelle è molto rovinata e mostra rughe numerose e profonde che non si trovano sui visi di ogni cinquantenne. Manco facesse un mestiere logorante! Fanatiche dell’abbronzatura anche le Kardashian Sisters, Tara Reid e Cheryl Burke, ma anche Cristina Parodi, per fare un altro esempio italiano. Anche le star sbagliano! Fanno errori di make up, ma anche nella cura della pelle! Non ispiratevi sempre a loro.