Tacchi alti: come abituare i piedi al tacco 12

Camminare con un paio di tacchi alti è sempre un'impresa. Chi è nuova del "mestiere" dovrebbe procedere per gradi e imparare a usare i tacchi piano piano. Presi a piccole dosi non sono dolorosi come sembrano!

Pubblicato da Simona Redana Giovedì 30 settembre 2010

Tacchi alti: come abituare i piedi al tacco 12

Premetto dicendovi che non sono un’amante dei tacchi alti. Sarà perché sono abbastanza alta e un paio di tacchi mi porta a guardare tutti dall’alto in basso (il che non è piacevole come sembra), sarà perché non credo nel detto “Chi bella vuole apparire un pò deve soffrire“, sarà perché so quanto i tacchi sopra una certa altezza possano danneggiare i nostri piedi, la nostra schiena, le nostre gambe e la nostra postura. Però diciamocelo, ogni tanto ci vogliono! Come tutte le cose, se presi a piccole dosi non uccidono di certo, e imparare ad usarli è sempre utile per non doversi mai porre dei limiti “stilistici” nella vita.
Io per esempio ho dovuto imparare a camminare col tacco 10 in un’occasione speciale: quella del mio matrimonio. Gli “allenamenti” sono durati qualche giorno, ma il consiglio è di farli durare un pò di più se la vostra intenzione è di indossare un paio di tacchi alti per un’intera giornata o magari per una serata in discoteca. L’approccio al mondo dei tacchi dev’essere lento e studiato. Cominciate con l’acquistare il vostro primo paio di scarpe col tacco.

Partite da un tacco medio, di circa 5 o al massimo 7 centimetri, magari, soprattutto nel secondo caso, con il plateau. Non optate da subito per il tacco a spillo ma scegliete una scarpa con un tacco largo, che si appoggi saldamente a terra. In questo modo vi abituerete prima all’altezza (che provoca di per sè piedi gonfi da curare prontamente la sera stessa) e solo successivamente penserete anche alla stabilità.

Cominciate a camminare con le vostre scarpe nuove in casa, provando diverse tipologie di pavimento, adattando le scarpe alla forma dei vostri piedi e individuando le zone che più vi danno fastidio in modo da risolvere subito il problema con i vari cuscinetti in silicone in vendita in farmacia e nella grande distribuzione pensati proprio per scarpe alte.

Quando camminate guardate sempre davanti a voi e tenete la schiena eretta, pensando che vi sostenga un filo attaccato alla vostra testa come una marionetta! Tenete addosso i tacchi mentre fate le pulizie, mentre lavate i piatti, in ogni momento per almeno un’oretta al giorno. Poi, cominciate con qualche uscita di breve durata: una passeggiata in paese o in città, un giro al centro commerciale, una commissione in posta, ecc. Quando avrete acquisito sicurezza provate la vostra prima serata da “taccate” ma non scegliete subito di andare a ballare o rimarrete traumatizzate. Meglio un aperitivo con le amiche o una pizza, una situazione in cui passarete parte della serata sedute, insomma!

A questo punto siete pronte ad acquistare il vostro primo tacco 10 o 12. Ripetete tutte le operazioni sopra elencate e il gioco è fatto. L’importante è che la cosa non diventi un’abitudine dato che a lungo andare i tacchi alti accorciano e ingrossano i polpacci! Per il benessere dei vostri poveri piedini ma anche di gambe e polpacci, prima e dopo l’allenamento fate un pò di stretching specifico per chi porta i tacchi alti.