Rughe: il Botox combatte anche mal di testa ed emicrania

La Food and Drugs Administration ha annunciato che il botox può essere usato per curare le emicranie croniche negli adulti che soffrono di mal di testa per più di 14 giorni al mese.

Pubblicato da Simona Redana Lunedì 18 ottobre 2010

Rughe: il Botox combatte anche mal di testa ed emicrania

Botox contro l’emicrania? Nell’era dei cosmetici 2in1, ecco una piccola novità che fa pensare. Se fino ad oggi si credeva che il botulino servisse solo a far sentire più giovani le donne che ne sentono la necessità, ora si scopre che il magico aiutante delle star di Hollywood ha anche un’altra, importante funzione: quella di eliminare una volta per tutte il problema dell’emicrania cronica, il classico mal di testa che non passa mai. Ed ecco che, improvvisamente, il botulino viene rivalutato da mera imitazione della macchina del tempo ad efficace cura per un problema ben più serio delle rughe.
E’ la Food and Drugs Administration (Fda) a fare l’annuncio: il botox può essere usato per curare le emicranie croniche negli adulti che soffrono di mal di testa per più di 14 giorni al mese. Il botulino viene iniettato nel collo e nella testa dei soggetti ogni 12 settimane, e la sua funzione è quella di inibire il peptide CGRP, e di bloccare parzialmente le fasce muscolari riducendo la contrattura che causa l’emicrania.

Entro 3 o 4 mesi l’utilizzo del botulino per le emicranie dovrebbe essere approvato anche per i paesi europei. Almeno così sostiene Paolo Martelletti, direttore del Centro di Riferimento Regionale Cefalee dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma: “In Italia abbiamo cominciato a studiare l’uso del Botox dieci anni fa e avevamo notato che alcune donne dopo essere state sottoposte a un trattamento con il botulino sembravano trovare sollievo nell’emicrania” racconta il medico “Nel 2001 abbiamo cominciato a fare dei test, che hanno dato subito dei buoni risultati. Le sperimentazioni fatte in Europa sono poi andate a far parte dei due studi che hanno portato l’8 luglio scorso al via libera da parte dell’autorità britannica all’uso della tossina botulinica nel trattamento dell’emicrania cronica e, adesso, a quello americano dell’Fda”.

Peccato che il Botox funzioni solo con chi soffre di mal di testa cronici ma non è efficace su tutti quelli che ne soffrono solo ogni tanto (magari in corrispondenza del ciclo o di una brutta giornata in ufficio!). Questi ultimi dovranno ricorrere alla cara vecchia aspirina e limitarsi al botulino solo quando vorranno eliminare le rughe (sempre che considerino le espressioni del viso un optional dato che il Botox le elimina!).