Pulizia del viso, gli errori da evitare

Per rendere più piacevole la pulizia del viso bisogna evitare alcuni classici errori. Ecco quali e i rimedi.

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 7 febbraio 2011

La pulizia del viso non deve essere un lungo trattamento di bellezza. È una prassi quotidiana, anche veloce, ciò che conta è che sia fatta bene, evitando i classici errori. Molte persone sono convinte che per pulire il viso sia sufficiente un latte detergente. È sbagliato. Con questo prodotto si rimuove il make up. La pelle poi va comunque lavata con un sapone apposito per la faccia e per il tuo tipo di pelle. Come vedete sono tante le cose che si compiono convinti di essere nel giusto, ma andiamo ad analizzare tutti i passaggi.

Dopo esserti lavato, avvertirai la tua pelle tirare. È un classico. Purtroppo l’acqua del rubinetto è piena di calcare e secca la cute. Asciugate con una velina o una spugna morbida la vostra faccia e poi applicate una lozione rinfrescante: il tonico è perfetto. Toglie il rossore e dà una sensazione di piacevolezza. Anche questo prodotto non è per detergere, ma viene dopo.

Poi, si mette la crema. È importante scegliere il prodotto giusto in base all’età e la tipo di pelle. E ovviamente bisogna anche applicarla correttamente: per tonificare e contrastare le rughe il massaggio deve partire del naso per poi stendersi verso le orecchie. L’effetto sarà tipo lifting.

Infine, un’ultima cosa. La crema idratante sembra la panacea di tutti mali, ma non è così. La si può usare anche su pelle grassa, ma non deve contenere sostanze oleose o essere troppo nutriente, altrimenti i pori tenderanno ad occludersi e sfogare in brufoli.