Prodotti Corpo, il Biodizionario ne rivela la qualità

L’unico modo per identificare i componenti di un cosmetico è quello di leggere le etichette che riportano l’INCI e controllare sul Biodizionario se questi hanno un pallino verde, giallo rosso. Più un cosmetico ha pallini verdi più è ok, più ne rossi più è da evitare.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 31 maggio 2012

Prodotti Corpo, il Biodizionario ne rivela la qualità

È un tema caldo di cui abbiamo già parlato. Quanto sono bio i prodotti corpo naturali? Fanno davvero bene alla nostra pelle? Una cosa è certa, sono di gran moda. L’unico modo per identificare i componenti di un cosmetico è quello di leggere le etichette che riportano l’INCI, ovvero l’elenco degli ingredienti espressi secondo un criterio standard. Non è facile capire davvero cosa c’è dentro. L’unico aiuto di cui possiamo avvalerci è il Biodizionario, una guida, in continuo aggiornamento, al consumo consapevole dei cosmetici. Per ogni ingrediente viene assegnato un “bollino”: rosso, quando è pericoloso, giallo quando lo è un po’ meno e verde quando è sicuro. Impariamo ad essere delle consumatrici consapevoli ed evitiamo di comprare prodotti che si spacciano per miracolosi quando non lo sono.

Come leggere le etichette dei prodotti

Come leggere l'etichetta dei cosmetici
E’ importante saper leggere l’etichetta dei cosmetici che usiamo e che attraverso i nostri pori entrano nel nostro organismo. Da più di dieci anni i produttori di mak up e cosmetici sono obbligati per legge a rendere pubblica la formulazione dei prodotti indicando gli ingredienti che contengono nell’INCI. L’etichetta è uno strumento utile per noi consumatrici, ma spesso la lunga lista di nomi illeggibili ci scoraggia e ci fa gettare la spugna prima di aver effettivamente capito qualcosa. La lista degli ingredienti dei cosmetici segue regole precise, le prime sostanza che compaiono nell’INCI sono quelle presente i n quantitativo maggiore nel prodotto e via così fino alle ultime che sono presenti in percentuali minime. Attenzione però, le sostanze presenti in quantità inferiore all’1% possono essere inserite in ordine sparso a discrezione del produttore, gli elementi vegetali conservano il nome botanico in latino per segnalarne la provenienza naturale che non ha subito processi chimici e i coloranti sono accompagnati dalla sigla C.I. (colour index). Quando controllate l’INCI di un cosmetico sul Biodizionario quindi ricordate che se trovate un pallino rosso in cima alla lista degli ingredienti è meglio evitare il prodotto, se invece è al fondo ha tutto un altro peso nella formulazione.

Gli ingredienti da evitare nei cosmetici

Ingredienti da evitare negli INCI
Durante i primi approcci con l’INCI è bene sapere quali sono gli ingredienti cosmetici assolutamente da evitare. E’ necessaria però prima un’importante premessa, c’è una netta differenza tra cosmetici eco bio e cosmetici con un buon INCi, i primi devono contenere almeno il 95% di estratti vegetali di origine biologica i secondi invece contengono sostanze chimiche con bollino verde sul Biodizionario. Gli ingredienti a cui fare attenzione perchè possono irritare la pelle o occludere i pori e provocare allergie sono i conservanti, tra i più usati parabeni, urea, kathon, BHA, BHT e triclosan, i tensioattivi schiumogeni, SLS, SLES, gli emulsionanti (DEA, MEA, TEA, PEG, PPG), i siliconi, il più famoso è il dimeticone,i coloranti e i derivati del petrolio (paraffina liquida, mineral oil).