Pelle, le quattro regole per un’abbronzatura uniforme

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    Pelle,  le quattro regole per un’abbronzatura uniforme

    La pelle va protetta e al tempo stesso non bisogna rinunciare ad abbronzarsi. Come per tutte le cose, ciò che conta è il modo con cui si agisce. Prendere il sole deve essere un piacere e non un lavoro a tempo pieno, perché per avere una carnagione luminosa e dorata è bene fare attenzione a non esagerare con l’esposizione. Gli esperti dell’Istituto Dermatologico Europeo hanno definito quattro regole per un’abbronzatura perfetta e soprattutto non pericolosa per la salute della pelle. Vediamole insieme.

    La prima cosa deve essere proteggere la pelle con la protezione giusta, che va applicata ogni due o tre ore nell’arco della giornata, soprattutto dopo il bagno. Poi, seconda regola: in caso di eritema, bisogna usare la protezione 40 o totale, anche se si ha la pelle scura.

    La protezione va ridotta con lo scomparire del rash cutaneo. Terza regola: mantenere la foto-protezione per tutta la vacanza. Se utilizzate sempre una crema, anche con un fattore basso, l’abbronzatura durerà più a lungo e non vi spellerete subito.

    Infine, se la vostra pelle è chiara o avete particolari problemi, come acne o psoriasi, usare un fattore protettivo altissimo. Non è vero che non la crema non ci abbronzi, semplicemente si prende il sole un po’ più lentamente e soprattutto si evita l’insorgere di tumori cutanei.