Ombretto: in polvere, crema o fluido?

da , il

    Non esco mai di casa senza un po’ di fondotinta e un filo d’ombretto. Sono due cose indispensabili nel trucco di una ragazza, perché seppur un velo, riescono davvero a dare un colore e un risalto diverso al faccino. Sappiamo bene che la base è un po’ complicata da applicare: bisogna stare molto attenti al colore. È così anche per l’ombretto. Stavolta però non parliamo delle tonalità, ma della scelta di tipo: crema, polvere e fluidi. Li usiamo senza distinzione? Molto male, vanno applicati in base al tipo di pelle e di occhio. Non ho una palpebra slanciata e devo usare quello in polvere, altrimenti mi si creano delle brutte pieghe di colore sull’occhio.

    L’ombretto in polvere è il più facile da applicare e poi si sfuma con molta facilità. Questo prodotto è adatto a ogni tipo di pelle, ma bisogna stare molto attenti a mantenerlo vivace nel corso della giornata. Perde con facilità colore e spesso “cammina” sulle tempie.

    L’ombretto in crema è più resistente e brillante. Non è adatto a una pelle grassa perché ha già una base oleosa. Molto bene invece se avete un pelle secca o poco idratata. L’applicazione sarà immediata e molto duratura nel tempo.

    Per ultimi, gli ombretti fluidi, i più complicati da applicare. Sono a uso professionale e si stendono con l’applicatore, sfumando poi con il pennello. State attente, se non siete capace evitate perché non si tolgono con facilità in inverno, mentre coi caldi estivi si sciolgono.