Miti da sfatare sull’acne

Miti da sfatare sull'acne: vi spieghiamo quali sono le false convinzioni che sono del tutto prive di fondamento. Non è una malattia contagiosa e l'alimentazione non provoca la comparsa dell'acne.

Pubblicato da Palma Salvemini Venerdì 5 settembre 2014

Miti da sfatare sull’acne

Miti da sfatare sull’acne. Si tratta di una malattia della pelle molto diffusa che spesso lascia sul viso delle brutte cicatrici. Tuttavia, alle volte, circolano idee bizzarre e luoghi comuni che non hanno alcun fondamento. Se volete sapere quali sono i miti da sfatare dell’acne, continuate a seguirci!

1) Dipende dall’alimentazione

Falso. Non vi sono prove evidenti della correlazione tra alimentazione ricca di grassi e peggioramento dell’acne. Il cibo non riveste un ruolo nella sua comparsa. Il problema, cruccio di uomini e donne, in realtà è provocato dalla chiusura dei follicoli piliferi. I pori si occludono per una eccessiva produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee. Si formano, a questo punto, punti neri e microcisti. Seguire un’alimentazione equilibrata che tenda a ridurre fritti, sostanza alcoliche e dolciumi, può, però, giovare al corpo sotto tanti altri punti di vista.

2) L’acne compare solo nell’adolescenza

Non è così. Se da un lato è vero che nelle forme più gravi, è riscontrata soprattutto negli adolescenti, può comparire anche più tardi. È legata strettamente alla secrezione di ormoni sessuali che nella fase della giovinezza è più intensa. In alcuni casi, si riscontra l’acne anche nei neonati, forse a causa del passaggio di ormoni materni attraverso la placenta.

3) Chi ha l’acne, non pulisce il viso

La scarsa igiene non è responsabile dell’acne. Anzi, in alcuni casi, in presenza di questi problemi, si tende ad enfatizzare l’operazione di pulizia della pelle. Vengono adoperati detergenti aggressivi i quali non fanno altro che aggravare l’infiammazione. Da evitare assolutamente la cattiva abitudine di stuzzicare i brufoli nel tentativo di farli sparire più velocemente. Meglio scegliere un sapone specifico per pelli a tendenza acneica: sono disponibili in farmacia e para farmacia.

4) L’acne è contagiosa

Falso. Toccare la guancia di una persona con l’acne non comporta la comparsa del problema sulla propria pelle. Le lesioni caratteristiche di questa patologia contengono un batterio, Propionibacterium acnes, ma il problema non può essere trasmesso ad altre persone. La ragione sta nella modalità di sviluppo del Propionibacterium che avviene all’interno dei follicoli piliferi.

5) Ho l’acne, non posso truccarmi

Ci si può truccare tranquillamente ma è bene scegliere dei cosmetici non comedogeni (potete trovarli in farmacia). Inoltre, esistono alcuni prodotti pensati appositamente per le pelli acneiche mentre potete sfruttare l’efficacia di alcuni rimedi per nascondere le cicatrici. Vale sempre la regola di struccare bene il viso prima di andare a letto.