Make up halal, i prodotti per le donne musulmane

Le donne musulmane e le signor e vegetariane potranno truccarsi con più sicurezza grazie a Halal Italia.

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 8 febbraio 2011

Make up halal, i prodotti per le donne musulmane

Conoscete il make up halal? Halal significa lecito, ovvero consentito da chi segue la fede islamica. I cosmetici, dalle creme ai profumi, dagli ombretti al rossetto, per coloro che hanno “obblighi religiosi” stanno davvero conquistando le donne, perché si sa la vanità è femmina in qualsiasi cultura. Con halal si intende tutto ciò che è ingeribile, ma che può anche penetrare nel corpo, proprio come i prodotti di bellezza che devono essere realizzati seguendo corretti processi di lavorazione e ingredienti accettati dalla fede musulmana.

Un business in espansione, così come racconta Gian Andrea Positano, direttore Centro studi di Unipro, l’Associazione delle imprese che operano nel settore della cosmetica, all’adnkronos salute. Il nostro paese ha già creato Halal Italia, un marchio per sostenere la produzione di prodotti estetici, ma anche farmaceutici e alimentari, conformi alle leggi coraniche.

Ma come devono essere questi cosmetici? Non devono contenere sostanze derivate dal maiale o da animali leciti ma non macellati ritualmente, no anche a etanolo, sostanze intossicanti o pericolose o materie prime sottoposte a irraggiamento e devono, infine, essere privi di ogm. Le donne potranno finalmente trovare davvero qualsiasi cosa per il loro make up.

Nello specifico questo nuovo ente Helal Italia dovrà analizzare la presenza o l’origine di collagene, gelatine, stearati, glicerine, vitamine, coloranti, conservanti e così via. È una buona notizia che dovrebbe interessare non solo le donne musulmane, ma anche quelle vegetariane e chi soffre di particolari allergie. Insomma, questo strumento sarà un controllo in più sulla reale qualità del make up.