Lifting agli occhi per ringiovanire lo sguardo

Si possono fare due tipi di interventi per ringiovanire lo sguardo. Il lifting endoscopico che con due tagli dietro l'attaccatura dei capilli ridonano lucentezza agli occhi e poi la blefaroplastica. Quest'ultima è un'operazione molto invasiva e il recupero è lento

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 18 giugno 2009

Gli occhi sono il primo punto del nostro corpo a tradire la data di nascita. Dopo i 30 anni sono molte le signore che devono fare i conti con le famigerate zampe di gallina, in più se abbiamo sempre portato gli occhiali a causa della miopia lo sguardi stesso è un po’ più appannato. Ma possiamo ringiovanirlo.
Gli occhi possono essere trattati con un particolare lifting delle sopracciglia, detto endoscopico. Si tratta ovviamente di un intervento di chirurgia estetica, però è poco invasivo ed è sufficiente per ridare brillantezza ai nostri occhi. Il lifting avviene con due incisioni laterale dietro l’attaccatura dei capelli, così che non sia visibile neanche una cicatrice.

Un altro intervento per aiutare l’occhio a togliersi qualche anno o solo un po’ di stanchezza è la blefaroplastica. In questo caso parliamo di un’operazione più pesante, infatti ci vogliono circa 10 giorni convalescenza per riprendersi e perché gli ematomi dovuti all’intervento siano riassorbiti. Questa plastica consiste in incisioni tra le palpebre e le sopracciglia.

Non è il caso, se decidete di farlo in questo periodo, di prendere sole diretto. Mi raccomando usate degli occhialini totalmente schermati. Le cicatrici con l’occhio aperto non si vedono (potete stare serena) ma chiudendolo per abbronzarvi invece sì. “Ma attenzione perché i raggi ultravioletti, con il fumo, sono responsabili dell’invecchiamento cutaneo che si combatte con la chirurgia e aumentano il rischio di tumori cutanei”, dichiara Francesco Bernardini, membro della Società oftalmologica italiana a Io donna.