La Cavitazione estetica per rimodellare il corpo

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    La Cavitazione estetica per rimodellare il corpo

    Ritorniamo a parlare di tecniche estetiche non invasive o poco invasive, che sono quelle più indicate perché presentano molti meno rischi di una tradizionale liposuzione. Si sta diffondendo abbastanza nel nostro territorio così come nel resto del mondo la Cavitazione Estetica è un prodotto della più alta tecnologia che risolve problematiche come la cellulite e le adiposità localizzate. Come ogni intervento di questo genere, però, bisogna prestare attenzione alle strutture che offrono il servizio, e ancora più importante è assicurarsi che i medici siano specializzati, per evitare di incorrere in quelle che sono le più frequenti truffe del secolo, che però vanno ad intaccare la nostra salute.

    Quest’innovativa tecnica ha un procedimento non chirurgico e indolore, inserisce un siero salino nelle zone da trattare, come fianchi e addome, dove c’è accumulo di grasso, in seguito compie un massaggio manuale per ammassare e ridistribuire i liquidi e si attende che gli adipociti si siano gonfiati al massimo per poter passare alla fase più importante dell’intervento, ovvero la pratica con gli ultrasuoni.

    Le parti rigonfie vengono suddivise in varie zone da trattare e in intervalli da 8-10 minuti, anche grazie al supporto di apparecchiature come il Med-Contour, che, con i benefici degli ultrasuoni a bassa frequenza, va a dissolvere i grassi che saranno poi espulsi attraverso l’urina.

    E’ un tipo di pratica che va eseguita in varie sedute dai 60 ai 90 minuti e che dà i primi risultati visivi dopo almeno 6 sessioni. Naturalmente non si può paragonare la cavitazione alla liposuzione, perché la prima è efficace quasi totalmente nei casi depositi adiposi ridotti, e non favorisce la perdita di peso, ma va esclusivamente ad eliminare quegli eccessi di grasso nelle zone in cui diete ed esercizio fisico non riescono ad avere effetto. Non essendo un intervento chirurgico non ha bisogno di alcuna anestesia, né lascia cicatrici e il calore emanato dagli apparecchi è decisamente tollerabile.