Kit smalti semipermanenti come usarli [FOTO]

I kit di smalti semipermanenti sono pratici e comodi da utilizzare a casa per ottenere una manicure perfetta che duri fino a tre settimane senza bisogno di ritocchi. Ecco una piccola guida su come si utilizzano e tutto l'occorrente per rimuovere questo tipo di gel dalle unghie.

Pubblicato da Alessandra Pepe Lunedì 11 novembre 2013

I kit di smalti semipermanenti sono ormai molto pratici da utilizzare: ci sono tantissimi marchi validi che si possono comprare per prendersi cura delle proprie unghie anche a casa. Chi non ha tempo o i soldi necessari per andare da un’estetista può tranquillamente trovare in commercio smalti o interi kit perfetti per manicure di una durata variabile tra le due e le tre settimane.

I metodi di applicazione

Limare le unghie

Per avere delle unghie presentabili e in salute non bisogna comprare qualsiasi prodotto in commercio ma affidarsi ad aziende di qualità che si occupano di bellezza. Sconsigliamo infatti di procedere con acquisti di impulso su Ebay o in negozi troppo low cost. Tutto ciò che una donna desidera è avere delle unghie perfette, perché le mani sono il nostro biglietto da visita quotidiano e le imperfezioni non sono ammesse.

Kit per unghie perfette

Un kit di smalti semipermanenti per realizzare una buona manicure è generalmente composto da: una lima, che serve per dare la forma desiderata all’unghia e anche lucidarla prima dell’applicazione; una base gel; uno smalto colorato gel e infine un top coat gel fissante. Tutti e tre i prodotti vanno poi fatti asciugare con l’apposita lampada UV a seconda dei minutaggi indicati dai vari brand. La durata della manicure è quella di circa due o tre settimane, contro il massimo di 7 giorni che consente un normale smalto (se applicato veramente bene), inoltre il colore rimane sempre lucido e la manicure sembra davvero come appena fatta per tutto il periodo.

Quello che sicuramente è importante è l’attenzione con cui si svolge l’applicazione dei tre prodotti, base, smalto e top coat, non trattandosi infatti di un semplice smalto non avete la possibilità di andare a intervenire con una penna correttiva o con l’acetone senza rischiare di rovinare tutto il lavoro, dunque massima concentrazione e precisione.

I metodi di rimozione

Togliere smalto semipermanente

Terminate le due o tre settimane, quando in pratica vi accorgerete di un’eccessiva ricrescita dell’unghia, scoprire come togliere lo smalto semipermanente sarà molto più semplice di quello che pensate. Esistono alcuni kit per unghie che hanno inclusi anche un levasmalto e delle apposite cartine di alluminio con base in cotone che vanno imbevute, avvolte intorno alle dita e lasciate agire per circa una decina di minuti per poi procedere alla rimozione aiutandosi con un apposito accessorio.

Se nel kit non sono invece presenti le cartine niente paura, basterà ricrearle in casa usando dei dischetti di cotone e dei pezzetini di alluminio: lo scopo sarà il medesimo, quello di “impacchettarvi le dita” e lasciar agire il levasmalto per almeno 10 minuti. A differenza della ricostruzione unghie o altri interventi più invasivi sulle mani, gli smalti semipermanenti non presentano controindicazioni e, dunque, appena finito un ciclo potrete cominciarne un altro. Tornare indietro sarà difficile!