I solari non bastano a proteggere la pelle

da , il

    I solari non bastano a proteggere la pelle

    Torniamo a parlare di sole e di pelle, perché la voglia di abbronzarsi è talmente tanta che spesso si rischia di commettere anche qualche sciocchezza. Come esporsi per numerose ore durante nel weekend. È un errore gravissimo, capisco perfettamente che si cerchi di ottimizzare i tempi, ma non bisogna mettere a rischio la salute, soprattutto se abbiamo la carnagione chiara. Vediamo quindi di consigli del professor Natale Cascinelli, presidente del Gruppo Melanomi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, intervistato dal Corriere della Sera. Per noi sarà un altro tassello al puzzle “abbronzatura perfetta”.

    Prima cosa da vietare è l’esposizione prolungata. Non passate l’intera giornata in spiaggia al sole. Dosate il vostro tempo: un paio di ore la mattina, un paio al pomeriggio e ovviamente utilizziamo tanta crema protettiva per tutelarci. Ma facciamo attenzione la crema protegge solo dalle scottature ci sono poi altri rischi.

    «Chi arriva la mare e prende il sole subito per parecchie ore commette un errore gravissimo, anche se non si scotta», spiega il dottore. «Altro concetto da tenere ben presente è che le scottature da bambini aumentano il rischio di melanoma nell’adulto».

    Insomma, bisogna fare davvero attenzione e non credere che una pelle abbronzata sia davvero un obiettivo da raggiungere a tutti i costi. Non dobbiamo esagerare, ripariamoci all’ombra dell’ombrellone e stiamo lontani dalla spiaggia dalle 12.30 alle 15.30.

    Foto tratte da tgcom.it