I cosmetici senza glutine servono davvero?

Ci chiediamo se cosmetici senza glutine servono davvero dopo il caso di una donna che ha visto peggiorare i suoi sintomi dopo l’applicazione di una crema che molto probabilmente conteneva glutine.

Pubblicato da Francesca Bottini Mercoledì 18 luglio 2012

I cosmetici senza glutine servono davvero?

Se soffrite di celiachia ve lo sarete chieste spesso: i cosmetici senza glutine servono davvero o si tratta di una precauzione davvero esagerata? A fare scoppiare il “caso” è stata la denuncia di una donna che ha visto peggiorare i sintomi della sua malattia dopo avere utilizzato una crema definita naturale, ma che in realtà non lo era. Le domande sui prodotti cosmetici senza glutine sono all’ordine del giorno per l’Associazione Italiana Celiachia (Aic) e recentemente, l’American College of Gastroenterology ha affrontato il caso della donna che dopo l’applicazione della crema ha visto peggiorare i sintomi gastrointestinali.

Due ricercatrici della Washington University di Seattle hanno analizzato la vicenda: una donna celiaca ha utilizzato una crema corpo, definita naturale sulla confezione, riportando eruzioni cutanee e un peggioramento dei sintomi della celiachia.

“Non è stato affatto facile capire se fosse presente glutine nella lozione idratante utilizzata dalla paziente, perché non era chiaramente segnalato – ha detto Marie Borum, una delle studiose che ha seguito il caso -. Una volta sospesa l’applicazione della crema, però, i sintomi sono scomparsi: ciò rende plausibile supporre che chi soffre di morbo celiaco possa venire inavvertitamente in contatto con il glutine contenuto nei cosmetici e che questo possa scatenare reazioni di vario tipo. Per questo motivo secondo noi è opportuno che sulle etichette di tali prodotti venga segnalata l’eventuale presenza di glutine. Abbiamo analizzato creme da viso, rossetti e altri cosmetici di dieci grandi aziende statunitensi e soltanto due danno informazioni davvero esaurienti in merito”.

Ovviamente questo caso ha fatto allarmare milioni di persone che nel mondo soffrono di celiachia. Anche per quanto riguarda il make up e i cosmetici è quindi necessario ricorrere a formulazioni speciali senza glutine? E’ scettico a riguardo Umberto Volta, presidente del Comitato scientifico dell’Associazione Italiana Celiaci, che suggerisce come, la volontà di diffondere questi casi e alimentare la paura possa arrivare dopo un piano ben studiato delle case cosmetiche che propongono prodotti gluten-free.

“La nostra Associazione ha indagato a fondo l’argomento proprio per dare una risposta ai timori di molti celiaci, ma i risultati degli studi sono rassicuranti: è escluso che la celiachia o la dermatite erpetiforme, ovvero la forma cutanea della patologia, possano “reagire” al glutine contenuto nei cosmetici”.

Secondo Volta inoltre, non ci sono rischi nel contatto del glutine con la pelle, dato che i problemi possono insorgere solo quando questo viene mangiato. “Chi ha reazioni a un prodotto, come la ragazza americana, è in realtà allergico a qualcos’altro” conclude Volta.