Esporsi al sole dopo la ceretta, si può?

Fare la ceretta ed esporsi al sole? Sbagliato! Bisogna lasciare che la pelle abbia del tempo per rigenerarsi e aiutarla come creme lenitive, oltre che con un’alta protezione solare.

Pubblicato da Alessandra Pepe Lunedì 29 luglio 2013

Esporsi al sole dopo la ceretta, si può?

Ogni anno il solito dubbio amletico: esporsi alla ceretta dopo il sole, si può? Oppure è meglio aspettare che la pelle si rigeneri e le arrossature tipiche di questo metodo di depilazione (il più usato dalle donne) se ne vadano. Esistono molte teorie in proposito, e sicuramente gran parte delle risposte dipendono dalla tipologia di pelle di ogni singola persona, le pelli più sensibili, infatti, saranno più soggette ad irritarsi con la ceretta e avranno bisogno di più tempo per rigenerarsi ed essere pronte ad un nuovo “attacco” come quello dei raggi solari.

I consigli degli esperti

crema post ceretta

Ma cosa consigliano davvero i dermatologi? Prima di tutto di applicare un’ottima crema dopo la depilazione “con strappo”: che abbiate usato la tecnica di ceretta araba, brasiliana o tradizionale, munitevi di emulsioni apposite, sono ottime quelle a base di aloe, che rinfrescano e rigenerano la cute prevenendo la comparsa degli odiosissimi brufoletti, per le pelli più delicate si può anche ricorrere a creme più strong con principi antisettici e antibiotici. Non esiste un vero e proprio divieto di esposizione al sole, ma è buona norma sapere che almeno per i successivi 7-10 giorni sarà meglio proteggersi dai raggi solari con una crema a schermo totale, o comunque ad alta protezione (da 30 spf in su), questo per evitare che la pelle, già sollecitata dagli strappi subiti durante la depilazione, diventi ipersensibile causando ulteriori problematiche come eritemi e scottature. Oltretutto, non è solo una “questione di ceretta”, un’alta protezione solare nei primi giorni di vacanza è una regola da seguire a prescindere!
I medesimi principi valgono per l’operazione contraria: posso fare la ceretta dopo aver preso il sole? Meglio evitare, la pelle è già stata sufficientemente stressata dai raggi UV e infierire con degli strappi (o con il rasoio, un altro metodo di depilazione alquanto diffuso) potrebbe rivelarsi deleterio e causare l’insorgere di rossori e bolle: non ce ne rendiamo conto ma sia che siamo al mare, al lago o semplicemente in piscina la nostra pelle è costantemente esposta ad agenti a cui non siamo abituati, sabbia, acqua salata, cloro.

Metodi fai da te per prevenire gli arrossamenti

impacco gambe

Abbiamo accennato all’applicazione di pomate a base di aloe dopo la depilazione con ceretta e prima dell’esposizione al sole, in compagnia ovviamente di un’ottima protezione solare. Ma cosa fare se ci accorgiamo che i rossori persistono e anche se non ci provocano prurito o irritazione eccessiva (in questi casi sarebbe d’obbligo rivolgersi ad un dermatologo di fiducia)? Esiste un’altra pianta, oltre all’aloe, in grado di aiutarci: la malva. Subito dopo aver fatto la ceretta e per i giorni successivi prepariamo comodamente a casa un infuso con due o tre foglie di malva, portiamo ad ebollizione, lasciamo raffreddare e infine, aiutandoci con un panno di cotone pulito tamponiamo tutte le zone interessate dalla ceretta. Sollievo immediato e strada sempre più spianata per la via della tintarella estiva!