Cura della pelle, il bagno di vapore

L’uso del vapore per la pulizia del corpo risale al tempo dei romani quando i bagni, in tutte le colonie dell’impero, presentavano una combinazione di vapore, pulizia e massaggi.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 11 settembre 2009

Una pulizia della pelle dolce e al tempo stesso profonda la si ottiene con l’uso del vapore. Se non avete tempo, per esempio, di andare spesso dall’estetista respirate per qualche minuto i vapori dell’acqua calda. Questo sistema può essere utilizzato per tutto il corpo.

L’uso del vapore per la pulizia del corpo risale al tempo dei romani quando i bagni, in tutte le colonie dell’impero, presentavano una combinazione di vapore, pulizia e massaggi. I principali benefici sono: apre i pori, rimuove le cellule morte, migliora la circolazione, consente una pulizia profonda ed è utile per l’acne e i punti neri.

Il vapore, inoltre, potenzia l’azione di altri trattamenti estetici: le creme idratanti penetrano più in profondità, se applicate dopo un trattamento al vapore perché i pori sono belli aperti. e i prodotti esfolianti risultano più efficaci. Vedrete che pelle luminosa…

Ma come farlo? Per il viso come vi ho accennato, vi basta una pentola d’acqua bollente e un asciugamano. Dopo aver rimosso il trucco, chinatevi sulla pentola (circa 30 cm di distanza) e restate ferme sotto l’asciugamano per cinque-dieci minuti e sciacquate poi con acqua fredda. Proseguite infine con una bella maschera.

Non allarmatevi se, alla fine del trattamento con il vapore, la pelle del viso risulta arrossata; è proprio l’effetto vasodilatatore del calore.

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