Come riciclare un rossetto rotto

Il tuo rossetto preferito si è rotto accidentalmente? Non disperare, non è necessario gettarlo via. Scopri 2 semplici metodi per riciclare un rossetto rotto.

Pubblicato da Maria Teresa Moschillo Martedì 30 dicembre 2014

Come riciclare un rossetto rotto

Ti sei mai chiesta come riciclare un rossetto rotto? Succede spesso che, complici cadute accidentali o esposizioni a temperature elevate, il nostro rossetto preferito possa rompersi e rovinarsi: non è necessario gettarlo via, esistono semplici metodi fai da te in grado di renderlo nuovamente utilizzabile, senza compromettere in alcun modo la resa finale del prodotto. Te ne suggeriamo due, pratici ed efficaci, in grado di restituirti il tuo rossetto rotto come nuovo.

Calore eccessivo, rovinose cadute e sbadataggine: a chi non è mai capitato per questi motivi di rompere un rossetto, magari quello da noi preferito, il più costoso della nostra collezione o semplicemente quello del colore più di tendenza per la stagione? Non disperiamo, in questi casi non è assolutamente necessario rinunciare al rossetto dei nostri sogni: esistono semplici metodi casalinghi in grado di riportare il prodotto alla sua funzionalità e alla sua capacità originale di performance.
Te ne presentiamo due.

Un primo metodo per riparare il rossetto è quello che prevede l’azione combinata di caldo e freddo ed è in grado di restituire al prodotto la sua forma originaria, facendolo quindi rimanere nello stick. Dopo aver indossato dei guanti trasparenti, rimuovere il rossetto rotto con le mani staccandolo dal corpo del prodotto; in un secondo momento, porre il contenitore del rossetto su un piano in posizione verticale e farlo girare quanto più possibile in modo da far fuoriuscire tutto il prodotto rimanente. Dopo aver preso un fiammifero o un accendino, passarlo sotto la base del frammento di rossetto rotto e farlo sciogliere leggermente, così come con la parte rimasta attaccata al rossetto. Presa la parte rotta, attaccarla delicatamente alla base del rossetto e, usando uno stuzzicadenti, congiungere perfettamente le due parti per fissarle. A questo punto puoi mettere il rossetto in frigorifero lasciandocelo per circa mezz’ora, sino a completo raffreddamento. Sarà come nuovo.

Il secondo metodo che ti suggeriamo consente invece di posizionare il rossetto rotto in una jar, un piccolo barattolo di vetro simile a quello contenente pigmenti e ombretti in crema. Si consiglia di prendere la parte di rossetto rotta e deporla in un vasetto, riscaldando il prodotto con un comune asciugacapelli in modo da renderlo più malleabile e facilmente utilizzabile, proprio come in origine, magari servendosi di un apposito pennellino labbra. Anche in questo caso il tuo rossetto preferito, must have assoluto del make up, è salvo e perfettamente integro.