Chirurgia estetica, tutti pazzi per gli interventi mininvasivi

Gli interventi mininvasivi hanno riscosso molto successo anche durante un periodo di crisi economica

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 28 gennaio 2011

Chirurgia estetica, tutti pazzi per gli interventi mininvasivi

La chirurgia estetica è davvero una passione, per moltissime signore. E la voglia di rifarsi, di essere più belle non si placa, neanche con la crisi, semmai si modifica. Crescono infatti i piccoli interventi, meno costosi e invasivi, dalle iniezioni di botulino e acido ialuronico fino ai laser cancella rughe, mentre si riducono sempre di più quelli impegnativi, come lifting e liposuzioni importanti. C’è da dire anche che oggi esistono tanti trattamenti efficaci che possono tranquillamente rimandare l’uso (e abuso) del bisturi.

Proprio di recente abbiamo parlato della mappatura delle rughe o del trattamento per le smagliature: la chirurgia ha fatto passi in avanti. Questo nuovo trend sarà spiegato da Pier Antonio Bacci, chirurgo plastico e direttore scientifico del convegno ‘Camminare in Bellezza’ che accompagnerà i tre giorni del ‘Roma International Estetica’, al via sabato alla Fiera di Roma.

Tra il 2005 e il 2007, i grandi interventi si sono ridotti del 43%, mentre negli ultimi tre anni quelli mininvasivi sono aumentati dell’82%. Non si riducono invece le richieste di ‘nasi nuovi’ così come quelle per l’aumento del seno.

Ma la cosa che colpisce di più è che nel 2008 e nel 2009, la chirurgia estetica ha registrato un calo, mentre la ripresa c’è stata nel 2010. Questo per via della crisi nazionale e internazionale. Chissà quali altre novità dobbiamo aspettarci nel campo della bellezza?