Ceretta orientale: cosa fare per non sbagliare

Il tipo di ceretta fai da te più famosa è quella a base di zucchero e limone, ma in commercio la scelta della cera è vasta e ideale per ogni tipo di pelle. vediamo quali sono le regole da seguire.

Pubblicato da AnnaMarchese Venerdì 9 aprile 2010

Ceretta orientale: cosa fare per non sbagliare

Parlarne non è mai abbastanza, soprattutto se il sole comincia a farsi sentire e noi sentiamo l’esigenza di “scoprirci” un po’ di più. Il metodo più efficace per eliminare i peli superflui soprattutto sulle gambe, è sicuramente quello della ceretta. Chi ha tempo e possibilità può scegliere la via più semplice e meno faticosa, ovvero andare in un centro estetico o chiamare la propria estetista di fiducia, ma chi ha più pazienza può anche farsela da sola, magari anche con prodotti hand-made. Il tipo di ceretta fai da te più famosa è quella a base di zucchero e limone, ma in commercio la scelta della cera è vasta e ideale per ogni tipo di pelle.
Quella più efficace è la cera rosa al biossido di titanio, che riesce a tirar via facilmente anche i peli più corti e sottili. La prima regola da seguire, come molte di voi già sapranno, è quella di stendere la cera in direzione della crescita del pelo, e strappare la striscia in senso opposto.

Per evitare le “spelature” ovvero di portar via strati di pelle che, con l’esposizione al sole, portano macchie scure, è opportuno non applicare la cera su zone sudate e magari usare del talco per far in modo che la striscia attacchi solo i peli e non la cute. E’ molto utile effettuare uno scrub almeno 3 giorni prima della ceretta, in questo modo si eviterà la formazione di peli incarniti, e quelli sottopelle verranno facilmente fuori.

Prima di effettuare questa operazione è sconsigliato usare creme o oli, e dopo la depilazione evitare di esporsi al sole.