Botox: può favorire l’invecchiamento

Le rughe non spariscono mai. E il botox ne elimina alcune favorendo la comparsa di altre ancor più evidenti. E' successo a doverse dive.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 13 maggio 2010

C’è poco da fare, il tempo non si può fermare e quando ci impegniamo per cancellarne almeno i segni spesso non otteniamo i risultati sperati: allergie, volti che non sembrano più quelli, perdita di espressività. Cosa ci può essere di peggio? La beffa. Secondo il professor Becker del Weill Cornell Medical College di New York bisogna stare molto attenti all’uso del botulino, perché è vero che le elimina nella zona in cui lo iniettiamo, però è altrettanto vero che si riformano in altri punti e ancora più evidenti. Insomma per certi versi favorisce l’invecchiamento. E forse lo sanno numerose vip che ne hanno fatto amaramente uso.

Il professor Becker ritiene che la paralisi di alcuni selezionali di muscoli, crea in quelli non paralizzati un tentativo di riequilibrio per mezzo dell’intensificazione dell’attività muscolare che ha come conseguenza una formazione di nuove e più vistose rughe. Vi conviene conoscere meglio i pro e i contro prima della punturina.

Questa situazione, sempre secondo lo studio, la si può notare su molti volti famosi. Le zone che si evidenziamo maggiormente, creando un effetto un po’ artificiale, sono quelle adiacenti al naso. Tra le donne famose che si sono sottoposte a trattamenti con il botox e che hanno denunciato questa incresciosa situazione ritroviamo la cantante Kylie Minogue, che purtroppo ha perso molto in bellezza (la vediamo biondissima nella foto dopo la cura), sua sorella Dannii Minogue, che ha avuto lo stesso problema, e anche Amanda Holden.

Foto tratte da
chinadaily.net
softpedia.com
makemeheal.com
msn.co.nz