Beauty blogger si trucca in sala parto, è polemica su Instagram

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    Beauty blogger si trucca in sala parto, è polemica su Instagram

    Una beauty blogger si trucca in sala parto, poco prima dell’inizio del travaglio, ed è subito polemica. La make up artist newyorkese Alaha Majid, nota su Instagram come @makeupbyalaha, ha postato qualche giorno fa delle sue foto in ospedale a dir poco singolari: la futura mamma è stata immortalata nel letto della sua stanza in attesa di partorire, letteralmente circondata da palette, fondotinta, rossetti e pennelli da trucco! Tu che ne pensi? Ecco tutti i dettagli.

    Quella per il make up è una passione che non conosce confini. Lo sa bene la make up artist e beauty blogger newyorkese Alaha Majid, nota su Instagram con lo pseudonimo di @makeupbyalaha.

    La truccatrice è finita nel centro del mirino per alcuni suoi recenti scatti che la ritraggono in sala parto. Fin qui niente di nuovo: molte neomamme (social) immortalano e condividono i momenti più significativi della dolce attesa. Quante, però, lo fanno con smokey eyes e ciglia finte? Alaha, infatti, ha postato sul suo profilo Instagram delle immagini che la vedono nel suo letto d’ospedale intenta a realizzare un make up completo, circondata da tutti i suoi prodotti di make up preferiti, tra una contrazione e l’altra.

    Beauty vlogger si trucca in sala parto

    “Stavo facendo una pausa durante le contrazioni. Ho solo portato con me alcuni dei miei prodotti preferiti!”, ha dichiarato Alaha, che ha datto alla luce la sua bambina con parto naturale. Pare si contassero in quella stanza d’ospedale almeno 15 pennelli, 35 palette di ombretti, tutto il necessario per il contouring e una vastissima selezione di tinte per le labbra!

    La polemica sul web è stata immediata e le immagini di questa mammina con la passione per il trucco sono diventate ben presto virali.

    Il make up perfetto della beauty blogger

    Alaha ha accolto la sua piccola Sofia con un make up impeccabile, ciglia finte comprese. Non crediamo, in realtà, che la bimba possa aver notato qualche differenza, ma un’accoglienza così non è da tutte.

    Non resta che chiedersi quanto sia stata capiente la borsa che la mamma ha portato con sè in ospedale. Di certo, complimenti per l’organizzazione!