Antiage, il congelamento delle rughe come alternativa al Botox

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    Antiage, il congelamento delle rughe come alternativa al Botox

    Per combattere l’invecchiamento cutaneo, l’antiage oramai da circa una ventina di anni ha approntato sempre nuovi prodotti in grado di rispondere in maniera efficace alle esigenze delle donne più mature. Qunado, però, la cosmesi non si rivela sufficiente nel vincere questa battaglia contro il tempo, ecco far capolino la chirurgia. Sappiamo come uno degli interventi più semplici in grado di attenuare le rughe ed i segni di espressione consista nelle iniezioni di Botox. Il Botox non è altro che una tossina botulinica, una proteina neurotossica prodotta dal batterio Clostridium botulinum.

    È uno dei più potenti veleni naturali esistenti al mondo ed è la proteina più tossica finora conosciuta. Pensare che un trattamento con una simile tossina possa prolungare la nostra giovinezza pare impossibile, eppure è la realtà. Se il trattamento viene svolto da uno specialista si possono conseguire degli ottimi risultati. Di recente però, in America è stata approntata un’alternativa al Botox: il congelamento delle rughe. Vediamo insieme di che si tratta.

    Il chirurgo estetico di Beverly Hills, Francis Palmer, sostiene che ci possa essere un mercato per coloro che desiderano ottenere gli effetti del Botox senza ricorrere al botulino. La compagnia per cui lavora, la MyoScience Company, ha sviluppato una macchina che utilizza il freddo per gelare i nervi facciali. L’apparecchiatura, che usa una serie di piccoli spilli, chiamati “criosonde” per gelare i nervi dei muscoli e distenderli, è attualmente in prova e potrebbe giungere presto anche in Europa.

    Il meccanismo non pare poi così differente da quello necessario per le iniezioni di Botox.

    Voi cosa ne pensate? Ricorrereste all’utilizzo di questa nuova apparecchiature, o restate fedeli alle care vecchie creme anti età?