Acne giovanile, come combatterla

E’ la croce di molte donne e molti uomini: sto parlando dell’acne che rovina il viso e non solo. Sappiate che, comune comunemente si crede non ne soffrono solo gli adolescenti.

Pubblicato da Francesca Bottini Venerdì 7 settembre 2012

Acne giovanile, come combatterla

L’acne giovanile è la croce di molti ragazzi e ragazze, rovina il viso, deturpa la pelle e non solo, causa insicurezze e senso di inadeguatezza difficili da superare. L’acne è una vera e propria malattia della pelle caratterizzata da un’infiammazione del follicolo pilifero e delle ghiandole sebacee. Il risultato sono le papue o pustole, comedoni che ricoprono tutto il viso o solo una parte e rossore generalizzato. La predisposizione personale è una delle più frequenti cause, ma è ovvio che l’età, la stagione, l’estate è il momento peggiore dell’anno, l’igiene, lo stress e l’inquinamento sono fattori che peggiorano la situazione. La terapia in questi casi è farmacologica e cosmetica: si somministrano antibiotici e integratori e allo stesso tempo si interviene sulla cute con pomate e lozioni specifiche.

Rimedi per l’acne giovanile

L’acne giovanile compare al momento dello sviluppo sessuale e può guarire dopo questo periodo o perdurare nell’adulto. La comparsa degli ormoni nel periodo dell’adolescenza, causa l’aumento di volume delle ghiandole sebacee e l’inizio della produzione del sebo, in alcuni soggetti predisposti il sebo svolge un’azione irritante e induce la formazione del comedone. Sono diverse le terapie per l’acne giovanile, per alcuni soggetti può essere sufficiente una buona pulizia del viso associata all’utilizzo di creme antibatteriche, mentre per altri è necessario ricorrere a cure farmacologiche con l’assunzione di farmaci come la tretinoina e benzoilperossido, antibiotici come la tetracilina o minocilina e nei casi più gravi con la somministrazione dell’isotretionina e la prescrizione della pillola anticoncezionale per le ragazze. In molti casi quando la fase acuta dell’acne è superata per eliminare cicatrici e macchie può essere molto utile fare alcune sedute di micro-peeling, questo aiuta a rimuovere lo strato superficiale della pelle e ne affina così la grana migliorandone l’aspetto. Non esiste un’unica terapia per l’acne perchè questa presenta molto spesso caratteristiche peculiari, in linea generale una forma lieve può essere curata con una buona igiene del viso, una pulizia profonda una volta al mese e l’uso di creme antibatteriche specifiche, per le forme più gravi è invece indispensabile rivolgersi ad uno specialista che analizzando a fondo il caso riuscirà a prescrivere la cura più adatta.

L’acne tardiva

Alla classica acne dell’adolescenza, che viene definita volgare, si contrappone l’acne tardiva o adulta, quella che spunta dopo l’età delle sviluppo ed è un vero incubo per molte donne che hanno superato i trenta. E’ un tipo di acne che compare sia sulla pelle mista che sulla pelle normale e secca e tende ad essere presente soprattutto nella zona del mento e del contorno del viso estendendosi fino al collo. Le cause di questo tipo d’acne possono essere le più disparate, ma squilibri ormonali, problemi alle ovaie e stress sono tra i più frequenti. Per le forme più aggressive di acne tardiva è indispensabile una visita dal dermatologo che vi prescriverà cure farmacologiche e cosmetiche, per limitare invece l’insorgenza dell’acne nelle forme più blande è fondamentale detergere la pelle con prodotti antibatterici, utilizzare cosmetici oil free specifici per pelli acneiche ed avere un’alimentazione il più possibile sana ed equilibrata.

L’acne in gravidanza

L’acne in gravidanza non ha nulla a che vedere con una pregressa acne giovanile, è totalmente slegata da essa ed è il risultato di una ipersecrezione e di una ritenzione di sebo che non fuoriesce dai pori, il tutto causato dei numerosi sbalzi di ormoni che si hanno durante quel periodo. Combattere questo tipo d’acne non è semplice perchè molti dei classici trattamenti adottati contro i brufoli non possono essere utilizzati durante la gravidanza. In questi casi è importante rivolgersi ad un dermatologo per avere cure mirate e specifiche vista la situazione delicata. In ogni caso ci sono alcune dritte che potrebbero esservi utili, bevete molta acqua, detergente alla perfezione la pelle utilizzando prodotti delicati, applicate mattina e sera una buona cream idratante oil free per pelli impure e fate una pulizia del viso profonda almeno una volta al mese.

L’acne rosacea

L’acne rosacea è una malattia dermatologica caratterizzata da un’infiammazione cronica dell’area centrale del viso e degli occhi, che rappresenta un problema abbastanza diffuso, soprattuto nelle donne. Questo tipo d’acne si caratterizza per un’eritema nella zona centrale del volto, caratterizzato da teleangectasie e pustole superficiali. Le cause possono essere le più disparate, ma lo stress è uno dei fattori scatenanti più frequenti. Le cure in questo caso sono per lo più di tipo farmacologico per cui vi consigliamo innanzitutto di cercare di diminuire i motivi di stress e poi di rivolgervi ad un dermatologo che vi presciverà la cura antibiotica più adatta.