Abbronzatura: prevenire l’iperpigmentazione

Con iperpigmentazione di definiscono le macchie della pelle, soprattutto del viso, che compaiono dopo l’esposizione al sole ma che, come l’abbronzatura, non vanno in pochi mesi ma ci accompagnano per sempre.

Pubblicato da Francesca Bottini Lunedì 10 maggio 2010

Abbronzatura: prevenire l’iperpigmentazione

Con iperpigmentazione di definiscono le macchie della pelle, soprattutto del viso, che compaiono dopo l’esposizione al sole ma che, come l’abbronzatura, non vanno in pochi mesi ma ci accompagnano per sempre. Un’esposizione selvaggia ai raggi del sole è il modo migliore per “garantirsi” questo inestetismo che si intensifica con l’età. Si tratta comunque di un aumento di pigmentazione in una o più zone del volto causato da fattori come l’esposizione ai raggi solari, le lampade abbronzanti, le cicatrici, gli squilibri ormonali e le allergie.

Se vi dite: “Va beh, ho solo 20 anni…ci penserò poi…”, vi sbagliate di grosso! I danni causati dal sole si manifestano anche dopo 10 o 20 anni.

Non sottovalutate perciò possibili scottature o ustioni che comunque creano un danno profondo alla vostra pelle e che la rovinano senza possibilità di cura.

Altro discorso invece va fatto per i nei e per le lentiggini: queste ultime possono essere intensificate da sole che non ne è però la causa scatenante.

Per le altre macchie esistono trattamenti alla luce pulsata o che utilizzano sostanze schiarenti e cryoterapie, che danno buoni risultati ma non sempre risolvono totalmente il problema.