Abbronzatura, mantenerla con lo scrub

Al ritorno dalle vacanze è fondamentale fare lo scrub per eliminare le cellule morte e far respirare la vostra pelle. Inoltre, in questo modo, se avrete la possibilità di fare qualche lampada o rimettervi al sole vedrete che palle acquisterà subito colore.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 3 settembre 2009

Non crediate che sia meglio aspettare che la pelle venga piano piano da sola per conservare l’abbronzatura. E’ una cosa orribile, così come lo sono gli aloni che si creano sul vostro corpo, assomigliano a delle macchie dovute alla mancanza di igiene. Dovete fare lo scrub.
Lo scrub è essenziale per eliminare le cellule morte e far respirare la vostra pelle. Inoltre, in questo modo, se avrete la possibilità di fare qualche lampada o rimettervi al sole vedrete che palle acquisterà subito colore. Mi raccomando non c’è nulla di peggio di andare in ufficio e lasciare squame sulle magliettine. Date l’idea di disordine.

Inoltre, per proteggere la vostra pelle è importante idratarla molto bene e a lungo con creme e oli. Dopo la doccia, la sera, spalmatevela ovunque con movimenti rotatori. Ovviamente, se avete tempo anche la mattina non sarebbe male. Tenete presente che sono due prodotti che ungono e c’è bisogno almeno di 15/20 minuti prima di potersi vestire senza macchiare l’abito.

Infine, vi ricordo lo scrub. In profumeria esistono dei prodotti appositi per il peeling, altrimenti mescolate bagnoschiuma e dei prodotti abrasivi come il sale fino, il caffè o lo zucchero. Passatevelo sulla pelle durante doccia. Se scegliete elementi solubili con il calore, dovete usare l’acqua fredda. Starete meglio e passerà anche quella sensazione di prurito tipica della pelle abbronzata.

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