Abbronzatura e falsi miti: 10 credenze da sfatare

Abbronzatura e falsi miti: vi suggeriamo 10 credenze da sfatare. Ci sono delle idee che mettono a dura prova la salute della nostra pelle, soprattutto a causa di una scorretta esposizione al sole. Ecco i famosi falsi miti da dimenticare.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 3 luglio 2014

Abbronzatura e falsi miti: 10 credenze da sfatare

Abbronzatura e falsi miti: 10 credenze da sfatare. Quando arriva la stagione più calda, a tutte noi piace andare al mare per prendere la tintarella e sfoggiare in breve tempo un colorito perfettamente dorato. Vi ricordiamo quali sono le regole base per abbronzarsi in maniera corretta e quali sono i falsi miti che oltre a non essere veri, sono anche pericolosi per la salute della pelle.

1)Se uso la protezione alta, non mi abbronzo

Non è vero: l’intensità dell’abbronzatura non dipende dal tipo di crema utilizzata ma dalla tipologia di pelle. Quindi, non abbiate timore nel’usare uno schermo ad alta protezione perché potrebbe evitarvi fastidiose e dannose scottature!

2) Se sono già abbronzata, non ho bisogno di crema

Sbagliato. Mai come in questo caso, vi meritate un ripassino delle regole per prendere il sole. La pelle necessita sempre di una protezione dagli effetti nocivi dei raggi UV, anche se è già leggermente abbronzata.

3) Ci sono le nuvole: niente abbronzatura

Ricordatevi che il sole passa anche attraverso le nuvole e che la presenza di foschia può persino aumentare l’esposizione alle radiazioni.

4) L’abbronzatura fa sparire i brufoli

In apparenza il sole fa scomparire i foruncoli ma se non usate la crema per proteggere il viso, rischiate una vera e propria “esplosione” durante la stagione estiva a causa dell’eccessiva secchezza dell’epidermide.

5) L’acqua lava via la crema: non la metto prima del tuffo

Ci si può scottare quando si è in acqua (anzi i riflessi della distesa marina rendono ancora più probabile questa possibilità) e anche attraverso i vestiti e sotto l’ombrellone. Se è vero che fanno da filtro, almeno il 50% dei raggi passa ugualmente.

6) Sono sotto l’ombrellone: non mi abbronzo

Tra le false credenze popolari sull’abbronzatura, c’è anche quella che considera salutare sostare sotto l’ombrellone senza crema perché si è riparati dal sole. Invece, anche ritirarsi sotto la sua ombra durante la giornata al mare, non tutela completamente e rischia di farci rimanere stecchite.

7) La pelle bianca è diventata nerissima: a tutta salute!

È molto interessante sapere che l’abbronzatura è il risultato di un tentativo di difesa dell’organismo nei confronti di ulteriori danni provocati dalle radiazioni UV, quindi quando si diventa nerissimi non è proprio una cosa salutare, vuol dire che l’esposizione è stata troppa.

8 ) Se la protezione solare è alta, posso espormi per ore

A questo punto è necessaria una precisazione sulle creme: i filtri non devono essere utilizzati per prolungare il tempo di esposizione al sole, ma per aumentare la protezione. La corretta attivazione dello schermo solare, inoltre, dipende da una esatta applicazione. Siate generosi e spalmate la crema più volte al giorno, soprattutto dopo il bagno.

9) Se mi espongo per ore, mi abbronzo prima

Sbagliato: è necessario prendere poco sole al giorno. In questo modo eviterete scottature e rossori.

10) L’olio solare fa abbronzare più delle creme

Il fattore di protezione degli olii solari è piuttosto basso: non è adatto a proteggere la pelle dal sole.

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