Tinte naturali per capelli: una guida alla scelta [FOTO]

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    Tinte naturali per capelli: vi suggeriamo una guida alla scelta. Sappiamo che in commercio non c’è che l’imbarazzo della scelta per i prodotti che permettono di cambiare colore alla propria chioma! Molti di questi, tuttavia, sono anche aggressivi: contengono sostanze chimiche come ammoniaca, formaldeide e altro. Vi piacerebbe conoscere una soluzione più naturale? L’esempio viene direttamente dalla storia. Questo tipo di colore era utilizzato anche nei tempi antichi e viene di solito raggruppato sotto la grande famiglia dell’henné. Vediamo insieme quali piante possono essere adoperate come tinte naturali per capelli bianchi o semplicemente per cambiare look.

    Come scegliere le tinte naturali per capelli

    Khadi Herbal Colour Black

    Lawsonia inermis è il nome della pianta che regala un rosso naturale. Indigofera tinctoria è, invece, quella che scurisce i capelli, fino ad arrivare a un nero corvino con riflessi violetti. Cassia oboovata è invece il cosiddetto “henné neutro”, quello che non colora rinvigorisce i capelli e può essere adoperato come base per altre colorazioni vegetali. Ricordate che le tinte naturali per capelli biondi vi consentiranno di creare riflessi sulla chioma oppure scurirli ma non si può passare da more a bionde perché questi prodotti non schiariscono i capelli. Arricchire il prodotto con camomilla, consentirà di donare straordinari riflessi ai capelli biondi; il mallo di noce è utile invece per chi cerca un castano cioccolato. Purtroppo però, non vi sono saloni di bellezza che si occupano di questi prodotti. Potreste affidarvi all’acquisto on line: considerate che le tinte naturali per capelli erboristeria hanno un prezzo non del tutto accessibile. Tra i marchi, citiamo Khadi, Logona e Arte d’Erbe. Le tinte naturali per capelli Sante regalano una straordinaria brillantezza e un risultato duraturo nel tempo.

    I vantaggi delle tinte naturali per capelli

    Capelli hennè

    Le tinte naturali per capelli fatte in casa che ricorrono all’hennè rappresentano un vero toccasana per il fusto delle vostre ciocche. In particolare lawsonia inermis riesce a rinfoltirlo poiché il colore si deposita su di esso, senza aggredire la sua struttura. In più, crea una sorta di film “impermeabile” che protegge la chioma sia dallo smog che da tutti gli altri agenti esterni, i quali tendono a renderli sporchi, opachi e pesanti. Quindi non avete l’incombenza di ricorrere ai mille prodotti necessari per curare i capelli tinti. Dopo i primi utilizzi vi potrebbe sembrare che la capigliatura appaia più secca. In realtà l’hennè li rende più spessi e quindi potreste ricorrere ad un buon balsamo che possa aiutarvi ad acconciarli nella maniera che preferite. Se siete ancora titubanti sulla scelta considerate anche gli altri vantaggi portati da questa particolare tecnica di colorazione: il prodotto naturale aiuta a riequilibrare lo stato naturale della cute, contribuendo a risolvere le problematiche legate alla forfora e alla cute secca, oltre a rappresentare un valido aiuto per i capelli grassi. Potete ricorrere persino alle tinte naturali per capelli gravidanza perché, come abbiamo già spiegato, non aggrediscono il fusto e sono prive di sostanze chimiche nocive.