Tatuaggi tribali, significato e simboli dei disegni più belli [FOTO]

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    Tatuaggi tribali, significato e simboli dei disegni più belli: un tema molto dibattuto dagli amanti di questo genere di tattoo, perché un conto è sceglierne uno che corrisponda al proprio gusto e al proprio voler essere alla moda, un conto però è anche conoscere il significato che sta dietro un determinato disegno o simbolo. Un fattore da non sottovalutare anche perché la scelta di un determinato tatuaggio dice molto della propria personalità. Ricordatevi, dunque, che prima di decidere per un tatuaggio tribale, è davvero importante approfondire il suo significato, la sua derivazione e quello che rappresenta. Vediamo insieme i significati dei tatuaggi tribali più amati e più famosi.

    La storia dei tatuaggi

    Praticamente da sempre le persone hanno decorato il loro corpo con disegni e veri e propri tatuaggi. Già nei dipinti rupestri del paleolitico superiore appaiono uomini con il corpo tatuato: pensate che nelle Alpi italiane è stata ritrovata una mummia di 5000 anni fa tatuata. Anche gli Egizi, Aztechi, Celti, Sciti erano soliti tatuare il loro corpo con disegni, a cui attribuivano una potere quasi magico. Secondo gli antichi infatti, i tatuaggi erano utili per i riti di fertilità, per difendersi dagli spiriti e per proteggere i nuovi nati. In passato però i tatuaggi venivano fatti in modo molto diversi rispetto ad oggi: venivano infatti disegnati raschiando la pelle o picchiettandola con un punteruolo e con un martelletto. Ad oggi si conoscono tecniche avanzate e sicuramente molto meno dolorose, quella del tatuaggio è diventata un’arte vera e propria e alcuni tatuatori, grazie a programmi televisivi, delle vere e proprie star.

    I significati dei tatuaggi tribali

    Ed ecco alcuni dei significati più famosi dei tatuaggi tribali più conosciuti:

    Squalo: adattabilità, resistenza

    Squalo martello: forza, potenza, determinazione

    Tartaruga: guida, famiglia, navigatore (Polinesia); longevità (Asia)

    Balena: famiglia; protezione

    Delfino: armonia, amicizia; protezione

    Manta: saggezza, eleganza, libertà

    Conchiglia: amore, intimità e protezione

    Kokopelli, Tiki: fertilità, protezione

    Puhoro: motivo che simboleggia velocità

    Te Manaia: equilibrio tra aria, terra e acqua, spirito guardiano

    Triskell: eternità e unità; vita, morte e rinascita

    Leone: coraggio, regalità

    Lucertola: fortuna, vita

    Rondine: libertà, buone notizie, protezione

    Uccelli: libertà e comunicazione con gli dei

    Farfalla: anima, trasformazione, libertà

    Libellula: magia, trasformazione

    Gufo: conoscenza, saggezza, magia

    Fenice: immortalità, eternità, rinnovamento

    Koru (germoglio di felce): rinascita, nuovo inizio

    Twist, intreccio: forte legame, amore eterno

    Lupo: fedeltà

    Gatto: cambiamento, adattabilità

    Mano di Fatima, Hamsa: protezione dal male

    Fuoco: mutamento

    Onde, acqua: continuità nel cambiamento, vita

    Cerchio,disco: il cerchio della vita; unità, origini

    Sole: eternità, vita, gioia

    Luna: femminilità, fertilità

    Rosa: perfezione, amore

    Fiore di loto: perfezione, vincere le avversità

    Ascia: guerriero, combattente

    Rosetta del Borneo, scorpione del Borneo: valore, coraggio

    Dove fare un tatuaggio tribale?

    Un tatuaggio può essere fatto in qualsiasi parte del corpo. La scelta di una parte del corpo piuttosto che in un’altra, esprime una personalità e bisogni ben precisi, personalità e desideri che sono evidenti anche nella scelta del disegno del tatuaggio più adatto. I tatuaggi su spalle e braccia, saranno scelti da persone che hanno bisogno di essere sempre in movimento. Il collo è scelto da persone un po’ introverse che non riescono bene a esprimere i propri sentimenti mentre il tatuaggio sulla schiena esprime la paura di prendere decisioni. Il tatuaggio sulla mano sinistra esprime il desiderio di potere e quello sulla destra, la giustizia. Tutto ciò chiaramente è legato al mondo della simbologia, ma per scegliere una parte del corpo in cui tatuarsi possono entrare in gioco moltissime altre motivazioni: dal desiderio di tenerlo nascosto perché è molto personale, oppure perché per ragioni lavorative non è possibile mostrarlo. Quel che è certo è che ci sono alcuni punti che sono diventati assolutamente una “moda” negli ultimi anni, facciamo qualche esempio? Il piede, le caviglie, l’addome (nelle donne specialmente intorno all’ombelico), la parte bassa della schiena e anche le dita delle mani. Ovviamente quando si sceglie la parte del corpo in cui tatuarsi bisogna tenere conto anche delle dimensioni del disegno e soprattutto, seguire l’istinto va bene, ma anche ricordarsi che un tatuaggio è indelebile è qualcosa da tenere bene a mente!

    Medicina estetica