Tatuaggi, come conservare il colore

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    Michelle hunziker

    L’estate è il momento migliore per esibire quei tatuaggi che, a volte, coperti dai vestiti non immaginiamo neppure che la gente abbia. Un piccolo disegno, molto intimo che racchiude un significato o un momento della propria vita. Una volta arrivati in spiaggia bisogna prendere precauzioni particolari? La risposta ovviamente sì. Come in ogni altro punto della pelle, è fondamentale proteggersi dal sole. Inoltre, il filtro serve anche a conservare il colore che con il sole potrebbe schiarirsi. Se il tatuaggio è stato fatto recentemente è meglio non esporlo al sole diretto, fate conto sia una cicatrice, per almeno due mesi. Ma vediamo qualche consiglio più specifico.

    Le lampade? Come l’abbronzatura da spiaggia, anche le lampade sono pericolose, forse ancor di più perché più intense. Il consiglio comunque è lo stesso. Se il vostro tatuaggio è molto giovane, la cosa migliore è spalmare una crema schermo totale (protezione 50).

    I tatuaggi colorati sono quelli che al sole hanno più complicazioni. Quelli semplici neri sono più facili da mantenere brillanti, ma sono i più complessi da eliminare. Ricordatevi che dopo un tot di anni, perché resti lucente, va comunque ripreso.

    Un altro colore che non crea problemi di mantenimento è il rosso, mentre le tonalità pastello tendono a sbiadire molto velocemente.

    Medicina estetica