Tagli capelli ricci estate 2013 [FOTO]

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    I tagli per capelli ricci per l’estate 2013 dovranno essere originali ma assecondare la forma della vostra chioma naturale. Solitamente le donne con capelli ricci desidererebbero averli lisci e morbidi: i ricci sono in realtà bellissimi ed è una grande fortuna poterli avere naturali, ovviamente sarà però necessario sapere come trattarli. Prima di qualsiasi taglio, lungo o corto che sia, le vostre chiome dovranno essere curate alla perfezione con i prodotti giusti per coccolarle e per garantirvi la loro elasticità.

    I tagli per capelli ricci per l’estate 2013

    capelli ricci volume

    Corti, medi o lunghi, i tagli di capelli per l’estate 2013 dovranno rispettare la naturale forma dei vostri capelli. Molto di moda i caschetti corti, da portare più lunghi sul davanti e scalati sul retro per non esasperare il volume. I tagli asimmetrici come potrete notare nella gallery che vi proponiamo sono sempre alla moda ma devono essere fatti da un parrucchiere esperto: il nostro consiglio è quindi quello di evitare assolutamente il fai da te ed investire un po’ di soldini in un taglio fatto a regola d’arte per l’estate 2013 che vi potrà durare per molti mesi. Se i vostri ricci sono troppo fitti e non si adattano ad un taglio medio o corto, potrete sempre ricorre ad una contro permanente per ingrandire la spirale del boccolo ed ottenere così un riccio-mosso molto chic e alla moda.

    Come curare i capelli ricci

    jennifer lopez con capelli ricci

    Prima di scegliere qualsiasi taglio, la cosa più importante sarà curare ed avere capelli bellissimi, elastici e senza problemi. Come fare? La cura giornaliera diventa fondamentale ma importantissimi sono anche i prodotti che sceglierete: di norma i capelli ricci hanno problemi di secchezza e disidratazione. Dovrete quindi cercare di nutrirli con oli vegetali naturali, come quello di argan, e usare delle maschere e degli impacchi che vi aiutino a dire addio ai nodi. Spazzolateli bene ogni giorno ma senza troppa foga: il rischio è infatti quello, a lungo andare, di spezzare le lunghezze per colpa del movimento troppo energico.