Smalto: adattarlo in base all’età

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    unghie

    Come in tutte le cose che si tratti di abbigliamento, di acconciature o di make up, bisogna saper osare, ma facendo però attenzione a non cadere nel ridicolo, soprattutto se l’età, per eccesso o per difetto, non lo permette. Lo stesso discorso vale per lo smalto, colori troppo sgargianti o addirittura “infantili” potrebbero essere di cattivo gusto sulle mani di una madre di famiglia avanti con l’età, piuttosto che uno troppo serioso su una ragazzina può rendere l’effetto un po’ pesantuccio. A questo proposito cerchiamo di capire, anche seguendo l’onda delle star, quando e cosa fare in base alla nostra età.

    A 20 anni si sa che è ‘età in cui ci si può permettere di tutto sotto questo punto di vista, si può sia essere serie, con magari un semplice french oppure si può utilizzare una manicure in stile Minx, piuttosto che un semplice smalto laccato rosa quasi naturale che si abbina a qualsiasi cosa, perché a quest’età in genere si tende a sfoggiare molteplicità di colori e non è sempre possibile abbinare perfettamente lo smalto.

    A 30 anni si inizia ad essere un po’ più mature e quindi bisogna assumere un atteggiamento, in teoria, meno sbarazzino, in questo caso colori come il 505 di Chanel è perfetto, un marrone laccato che è tutto un dire, e funge quasi da “accessorio” nel nostro look.

    A 40 anni, una donna è tale a tutti gli effetti, e si trova nell’età in cui domina su tutto, e da femme fatale quale è non può mancare un intenso smalto rosso sulle unghie.

    A 50 anni gli animi si placano e non ci si può più permettere certi eccessi, bisogna, infatti, optare per delle tonalità tenui o un raffinato french con il quale non si è mai fuori luogo.