Se volete provare l’acido ialuronico, attente agli effetti collaterali

da , il

    acido ialuronico pelle

    L’acido ialuronico è ormai un componente fondamentale di molti trattamenti per la pelle anche se non privo di effetti collaterali: amatissimo dalle donne che vogliono un effetto antiage, deve però essere usato con molte precauzioni. Prima di tutto, per i trattamenti alla pelle, rivolgetevi sempre a medici specializzati che vi potranno assicurare un risultato sicuro e senza rischi. Viene usato molto spesso per contrastare le rughe e per trattamenti specifici anti età: l’acido ialuronico è presente in natura anche nel corpo umano ad esempio nel vitreo dell’occhio ma anche tessuto sottocutaneo che favorisce la cementificazione. Vediamo quali precauzioni adottare nel suo uso.

    È utilizzato anche per ridurre le cicatrici e migliorare i contorni della pelle, oltre che in moltissimi trattamenti anti età. A dire la verità non sono moltissimi i casi in cui si manifestano gli effetti collaterali dell’acido ialuronico.

    Ecco di seguito elencati alcuni effetti collaterali che sono stati notati:

    Tosse

    problemi di deglutizione

    Vertigini e sensazioni di svenimento

    Febbre

    Sensazione di dolore nella zona in cui l’acido ialuronico è stato iniettato

    Eruzioni cutanee e irritazioni

    Prurito

    Naso chiuso

    Gonfiore al viso, palpebre e labbra.

    Spesso difficoltà respiratorie.

    Diarrea

    Mal di testa acuto

    Perdita di appetito accompagnata da nausea

    Mal di pancia

    Gonfiore del ginocchio

    Solitamente però, l’effetto collaterale più comune, dopo l’iniezione è solo un arrossamento e un piccolo gonfiore locale, nella zona dove è stata fatta la puntura.

    Ricordiamo infatti che nei trattamenti estetici, l’acido ialuronico è iniettato dal medico tramite una piccola siringa: l’effetto però non è permanente anche perché dopo un po’ di tempo l’acido ialuronico viene riassorbito dalla pelle. I trattamenti per questo motivo andrebbero fatti ogni 2-12 mesi a seconda dei casi.

    Medicina estetica