Rughe, il sole danneggia la pelle tutto l’anno

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    combattere invecchiamento cutaneo

    Se la vostra ossessione sono le rughe, dovete mettervi un pochino il cuore in pace. Non c’è nulla che possa fermare lo scorrere del tempo. Ci sono delle accortezze che bisogna seguire, per proteggere la pelle dalle aggressioni esterne. Peccato, che le ultime novità dicono che sia inutile. Il sole accelera l’invecchiamento anche in autunno, quando siamo alla guida dell’auto o in ufficio seduti a due passi da una finestra. Non basta mettersi i filtri in estate o fare attenzione nei periodi caldi. Il vetro dietro cui ci illudiamo di essere al riparo in realtà arresta solo il 50% circa dei raggi, in tutte le stagioni. Vi vengono utili i miei consigli per riciclare le creme in inverno.

    Sono due le ricerche che spiegano questo problema. La prima, condotta dall’ateneo di Besancon, in Francia, ha verificato come sezioni del volto più o meno esposte al sole tendano a invecchiare in modo differente. Pensate che una venditrice di 62 anni, costretta a guidare parecchie ore al giorno, aveva il lato del viso a ridosso del finestrino invecchiato di 7 anni in più rispetto all’altro.

    Il secondo studio, condotto dagli esperti della Boots, mostra come basse dosi di raggi UVA aumentino di ben 50 volte l’espressione di alcuni geni coinvolti nel processo di fotoinvecchiamento cutaneo. Non pensiate che per ottenere questo risultato occorra andare in spiaggia a fine luglio, è sufficiente una giornata autunnale (i ricercatori hanno sottolineato tempo british).

    Lo scopo di questi risultati è di rendere le donne più consapevoli dei danni del sole e fare qualcosa per proteggersi nell’arco dell’anno. Sono importanti, per esempio, i fondotinta con protezione uva e si possono applicare anche nei mesi invernali.