Reality Project, la bellezza risiede in ogni corpo di donna

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    Nobody is perfect, no-body is perfect. Un occhio reale che non lascia spazio a inutili ritocchi, né a prospettive irreali, immaginate e idealizzate. L’obiettivo di una fotocamera che immortala, in quell’esatto istante, quella posizione, quell’immagine vera, praticamente tangibile. Non c’è niente di ritoccato, di falsato. I colori sono naturali e il corpo è nudo, così com’è, senza inganno alcuno.

    La bellezza non perfetta ma unica, esclusiva, semplice è stata raccontata da Matteo Scarpellini e Alessandro Viganò senza fronzoli né imbrogli. Reality Project raccoglie i contributi spontanei di donne che si amano per quello che sono, che mostrano a nudo la loro bellezza. Vere, prive di ritocchi e di fotoritocchi.

    Le immagini raccolte nell’iniziativa, alla quale tutte le donne possono partecipare, narrano di chi si prepara il caffè e chi si concede un rilassante bagno in vasca, senza trucco, senza preparazione alcuna all’obiettivo. La naturale realtà, quella della vita di tutti i giorni, che ci accomuna tutte. Donne consapevoli della loro bellezza non-perfetta, donne che amano ogni singolo centimetro della propria epidermide, l’odore e la forma di sé. Donne belle.

    Donne che si sono elevate dai canoni imposti e che amano il concetto di perfezione con mille sfaccettature diverse. Una mission tutta al femminile, dalle donne e per le donne, che anche PourFemme abbraccia e condivide, per abolire l’idea di ‘bellezze in serie’, di signore che hanno tutte lo stesso volto, tutte lo stesso corpo. Una mission che punta a riscoprire la propria bellezza, unica ed inequivocabilmente personale.

    La perfezione, quella immaginaria e immaginata, viene meno, soprattutto quando ci si ritrova a guardare un corpo che porta i segni del tempo. Un corpo naturale, un corpo che non ha niente a che fare con quelli stereotipati, delle soubrette che popolano il piccolo schermo, delle modelle che si rincorrono in passerella. No, non c’è un corpo perfetto, se non è l’occhio stesso a renderlo tale.

    La perfezione non esisterà ma la bellezza sì. Ed è spontanea e non ha niente a che fare con l’elisir dell’eterna giovinezza. Si nasconde tra le pieghe della pelle, in ogni suo segno impresso e nelle cicatrici, in ogni vena e nel sorriso. Non si tratta dell’accettazione di se stesse bensì della consapevolezza di sapere di essere uniche e diverse, lontane da qualsivoglia prototipo imposto. È la bellezza racchiusa nel corpo di ogni donna, la spontaneità di un gesto, di un’espressione, di un’emozione. Di una serie di esse.

    Per seguire l’iniziativa, vi invitiamo a visitare la pagina facebook.com/TheRealityProject.

    Medicina estetica