Make up, i must-have che hanno fatto la storia della bellezza [FOTO]

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    La storia del make up è ricca di must have famosissimi e di tendenze trucco che con ciclicità tornano di gran moda. Dai primi del ’900 a oggi i cosmetici hanno subito un’evoluzione importante, ma alcune caratteristiche peculiari dei prodotti trucco emerse negli anni ’20 continuano ad essere presenti ancora oggi. Nel primo dopo guerra il make up e i profumi iniziano ad avere un mercato sempre più ampio, l’attenzione delle donne è catturata da packaging gioiello very chic e da fragranza femminili e raffinate, quasi un secolo dopo possiamo dire che le cose stanno sempre così, le case cosmetiche propongono palette lussuose ed esclusive con packaging intriganti, e i profumi più amati giocano con fiori, agrumi e spezie per sedurre con stile.

    Ci sono prodotti senza tempo, che hanno superato qualsiasi moda, per diventare delle vere e proprie icone. Sono i grandi classici, quei profumi e quei cosmetici che di riedizione in riedizione sono arrivati fino ai giorni nostri, o che hanno conquistato il cuore delle beauty addicted al punto da lasciare un segno nella propria epoca.

    I profumi che hanno fatto storia

    I profumi che hanno segnato un'epoca

    Il profumo è da sempre un’arma di seduzione a disposizione di noi donne e alcune fragranze hanno segnato un’epoca diventando very e propri oggetti cult. Nel 1921 viene lanciato il mitico Chanel Nº 5, la fragranza voluta espressamente da Coco Chanel che stanca delle classiche profumazioni fiorite ha commissionato a Ernest Beaux una creazione innovativa. Il N° 5 ha rivoluzionato il mondo dei profumi, ha stregato miti come Marylin Monroe e ancora oggi è una delle fragranze più vendute al mondo. Altro profumo che ha segnato una svolta è l’Ô de Lancôme, un’eau fraîche creata negli anni ’60 e riformulata nel 1994, che si apre sulle note luminose di bergamotto, limone e mandarino, rivela un cuore di aromi verdi di basilico, rosmarino e caprifoglio, e si chiude tra le note di vetiver, legno di sandalo e muschio di quercia. Alla fine degli anni ’70 nasce una delle fragranze più amate dalle teenager e dalle donne romantiche, il giglio è il cuore di questa profumazione e Cacharel ne è il creatore, naturalmente parliamo del mitico Anais Anais. Stesso periodo, ma di tutt’altro genere l’Opium di Yves Saint Laurent, un profumo che ha provocato scalpore per il nome e ha conquistato il cuore delle donne grazie all’intensità e la potenza della fragranza, ancora oggi è uno dei più profumi più amati della maison e non a caso sono state numerose le riedizioni e le rivisitazioni.

    I beauty must-have che hanno segnato le varie epoche

    I cosmetici vintage

    La storia del make up ci insegna che ogni epoca ha le sue tendenze trucco e i suoi beauty must have, noi vogliamo portarvi alla scoperta di alcuni prodotti cult partendo dai primi decenni del ’900. Negli anni ’20 e ’30 il make up è estremamente femminile e le tendenze del periodo prevedono una base trucco effetto porcellana completamente opaca, la cipria è uno dei prodotti più amati e il packaging dei cosmetici è curato, estremamente raffinato e si rifà all’art decò, perfetto esempio di ciò la Face Powder proposta da Shiseido. Beauty must-have dei giorni nostri creata negli anni ’30 è l’Eight Hour Cream di Elizabeth Arden, una crema multiuso con acido salicilico e vitamina E che lenisce la pelle e la mantiene idratata. Negli anni ’40 e ’50 trionfa il look ladylike e nel trucco il rossetto ha un ruolo da protagonista. Il rosso è il colore su cui puntare per avere mani e unghie perfette e tra i lipstick più amati troviamo il Red Cactus di Elizabeth Arden e l’Opaline di Helena Rubinstein. Gli anni ’70 segnano una svolta anche nel campo del make up, il trucco si veste di colori allegri e sgargianti che richiamano gli abiti dei figli dei fiori, innovativi e eccentrici gli ombretti liquidi Frosty Highlighters di Maybelline, famosissimi i blush e gli ombretti colorati proposti da Biba. Concludiamo il nostro viaggio nel passato parlando di due beauty must-have che hanno conquistato il cuore delle beauty addicted negli anni ’90 e continuano ad essere desideratissimi anche oggi. Nel 1991 è stato lanciato un prodotto che viene considerato una bacchetta magica, il famosissimo correttore-illuminante di Yves Saint Laurent, il Touche Eclat, un prodotto rivoluzionario nella formula e nel packaging, assolutamente innovativo l’applicatore a penna. Nel 1994 inizia la nail addiction per le vernis limited edition proposte da Chanel stagione dopo stagione, se oggi ci troviamo a fare i conti con June e Skyline, l’apripista negli anni ’90 è stato il famosissimo Rouge Noir, Vamp negli USA, il rosso scuro sfoggiato da Uma Thurman nel film cult Pulp Fiction.