Lifting alle mani, la nuova frontiera della chirurgia estetica

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    Lifting alle mani, la nuova frontiera della chirurgia estetica

    Le mani sono il nostro più importante biglietto da visita. Con le mani gesticoliamo, accarezziamo e ci presentiamo, rivelando molto delle nostre abitudini e della nostra età. Per questo, sempre più donne si concentrano sulla cura delle mani rincorrendo il desiderio di una pelle levigata e uniforme. La cura delle mani, grazie ai tanti progressi tecnologici conseguiti in campo cosmetico e chirurgico negli ultimi anni, fa finalmente un salto di qualità.

    L’utilizzo di una semplice crema idratante e nutriente – valida abitudine assolutamente da non abbandonare – si affianca alla sempre più crescente diffusione di trattamenti specifici che permettono di eliminare anche dalle mani i segni del tempo che passa. Il lifting, quindi, non è più solo una questione di viso.

    Non a caso, la nuova mania delle celebrities alla perenne ricerca del siero dell’eterna giovinezza è proprio l’hand lifting. Madonna, Angelina Jolie, Sarah Jessica Parker e Julianne Moore sono solo alcune delle bellissime ultraquarantenni di Hollywood ad aver scelto di dare una “rinfrescata” alle loro mani.

    Che dire, poi, di Cher e Lady Gaga? La prima, ormai 70enne, ha sottoposto le sue mani a più di 30 interventi, mentre la sua collega più giovane è così disturbata dall’idea che le sue mani possano invecchiare da aver fatto già ricorso alla scleroterapia, un intervento usato in campo medico per il trattamento di emorroidi e vene varicose.

    Sono le mani, quindi, la nuova ossessione beauty delle star.

    L’hand lifting

    L’hand lifting di ultima generazione, però, non ha nulla a che vedere con i classici interventi chirurgici che si effettuano sul viso ricorrendo all’aiuto del bisturi. Si preferisce, piuttosto, optare per trattamenti mirati che aiutano a rendere le mani più turgide e la pelle più luminosa e compatta.

    Il lifting alle mani vero e proprio, che ricalca in tutto e per tutto l’intervento invasivo che viene normalmente eseguito sul viso, è considerato molto rischioso e viene quasi sempre sconsigliato dagli specialisti del settore.

    Per ringiovanire le mani è possibile agire su più fronti, eseguendo ogni trattamento singolarmente oppure avvalendosi di una strategia combinata. Per schiarire le macchie scure sulle mani dovute all’età, ad esempio, sono molto utilizzati i peeling chimici, il laser e la luce pulsata. Questi vanno eseguiti sempre da un medico specialista, in grado di consigliare la tipologia di trattamento più opportuna in funzione dello specifico problema che la paziente vuole risolvere.

    Per fare fronte, invece, alla perdita di tono delle mani è sempre più apprezzata la pratica dei filler riempitivi: dal “filling autonomo”, che consiste in un impianto di derma prelevato dal corpo stesso del paziente, ai filler contenenti attivi specifici, sono molteplici le possibilità di scelta tra cui destreggiarsi.

    Quali sono le ultime novità?

    Tra i filler ringiovanenti in assoluto più innovativi: Radiesse e Belotero che fanno entrambi parte del portfolio di Merz Aestetichs, realtà consolidata del settore medico-estetico dal 1908. Si tratta di filler dermici iniettabili che garantiscono risultati armoniosi e naturali, da poter adoperare sia sulle mani che su altre aree del corpo, in particolar modo collo, décolleté e viso.

    Radiesse

    A base di microsfere di idrossiapatite di calcio e di una soluzione acquosa di gel, Radiesse è un filler dermico iniettabile in sede ambulatoriale che stimola la naturale produzione di collagene. La diminuzione di collagene strettamente correlata all’avanzare dell’età è, infatti, una delle prime cause dell’invecchiamento precoce del viso, del décolleté, del collo e ovviamente anche delle nostre mani.

    L’effetto lifting è immediato, in quanto Radiesse è in grado di aggiungere volume temporaneo ai tessuti, facendoli apparire subito più pieni e compatti. È sufficiente attendere qualche settimana, inoltre, per riscontrare un incremento della naturale produzione di collagene. La durata di questo trattamento è di circa un anno e una seduta solitamente richiede 30 minuti.

    Tra i vantaggi di Radiesse c’è sicuramente il suo essere completamente biocompatibile: l’organismo, infatti, metabolizza in pochi mesi le sostanze iniettate durante il trattamento. Inoltre, Radiesse è formulato con lidocaina (0,3%), un anestetico in grado di rendere indolore la procedura.

    Radiesse è il primo filler ufficialmente approvato dalla FDA per il ringiovanimento delle mani.

    Belotero

    Merz Aestetichs fornisce un’ulteriore possibilità alle donne che amano prendersi cura della propria pelle con il filler Belotero, recentemente premiato come prodotto dell’anno.

    A base di acido ialuronico, Belotero ha lo scopo di sostituire l’acido ialuronico naturalmente prodotto dalla nostra pelle che, progressivamente, diminuisce quando si invecchia. La carenza di acido ialuronico comporta disidratazione e lassità dei tessuti, che mancano quindi di volume e di compattezza presentando solchi e rughe.

    Belotero si integra nel tessuto cutaneo garantendo risultati visibili sin dalla prima iniezione. In base alle peculiari esigenze di ogni paziente, Merz Aestetichs ha pensato a un range di prodotti diversificato, con 5 formulazioni studiate ad hoc. Per ottenere immediatamente un effetto lifting alle mani, consigliamo nello specifico Belotero Hydro. Con acido ialuronico e glicerolo, questo filler è pensato per la reidratazione dei tessuti e si rivela essere molto efficace in particolare sulle mani, sul viso, sul seno e sul collo.

    Sono consigliate 2 o 3 sedute a distanza di circa 30 giorni l’una dall’altra per godere a pieno delle capacità liftanti e ringiovanenti di Belotero Hydro.

    Tutti i filler Belotero contengono lidocaina, per arginare la sensazione di indolenzimento e dolore che solitamente seguono la pratica dei filler iniettivi.

    Per farsi belle, non è più necessario soffrire.

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