Le spazzole per il viso e gli errori da non fare: dalla Clarisonic alla Collistar

Le spazzole per il viso sono sempre più utilizzate, ma quali sono gli errori da non fare? Scopriamo insieme i comportamenti da evitare quando si adopera una spazzola per la pulizia del viso.

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    Sai quali sono gli errori da non fare quando si usano le spazzole per il viso? Prima di tutto partiamo dal capire qual è il meccanismo alla base di una spazzola per la pulizia della pelle. A prescindere dal fatto che si stia parlando di spazzole per il viso economiche o più costose, come il celebre Clarisonic, il principio alla base del funzionamento di questo beauty tool è sempre il medesimo: si tratta di un dispositivo ad onde soniche in grado di pulire la pelle in profondità, eliminando tracce residue di make up ed impurità e regalandoci così con un uso continuato nel tempo una pelle davvero pulita e più bella. Sappiamo, però, come si usa una spazzola per la pulizia del viso in modo corretto? Cosa fare dopo la pulizia del viso fai da te? Ecco tutti i comportamenti da evitare che rischiano di compromettere la nostra skincare routine.

    Usare poco detergente con la spazzola viso

    Ogni genere di spazzola per il viso va utilizzata, naturalmente, in uso combinato con un buon prodotto per la detersione. Esso va scelto, ovviamente, in base al proprio tipo di pelle: un detergente purificante sarà perfetto per le pelli grasse e problematiche, mentre ad esempio un detergente rivitalizzante ed energizzante si rivelerà la scelta ideale per chi presenta un incarnato spento e poco luminoso. Il detergente per la spazzola viso va adoperato in quantità abbondante: per le prime volte, si consiglia di regolarsi con la quantità da adoperare riempiendo per intero la sezione circolare interna del dispositivo, dosando poi man mano le quantità di prodotto da utilizzare in base al proprio tipo di pelle e soprattutto alla risposta del nostro viso al trattamento. Usare poco detergente potrebbe compromettere la buona riuscita della nostra pulizia e la funzionalità del dispositivo rotante che abbiamo scelto di usare.

    Usare poca acqua per la pulizia del viso

    La spazzolina rotante e vibrante che costituisce la parte attiva di ogni spazzola per il viso disponibile in commercio va bagnata completamente per assicurare che il dispositivo svolga a pieno la sua funzione levigante, garantendoci una pulizia del viso fai da te davvero efficace che non ha nulla da invidiare alla pulizia del viso dell’estetista: i benefici della spazzola per la pulizia del viso sono tantissimi ed è fondamentale sapere perfettamente come si usa una spazzola elettrica per la pulizia del viso onde evitare effetti indesiderati che, in molti casi, invitano le donne ad interromperne l’utilizzo. Ad oggi, l’utilizzo consapevole delle spazzole per il viso è il metodo più sicuro che abbiamo a disposizione per una pelle perfettamente pulita, sin nel profondo dei pori.

    Usare la spazzola per il viso con qualcun altro

    Ognuno dovrebbe possedere la propria testina: è fondamentale evitare di prestare la propria spazzola per il viso ad un’amica, ad un familiare o al fidanzato. Anche se questi dispositivi non dovrebbero, in linea di massima, riuscire a veicolare batteri è bene per norma igienica che ognuno adoperi una testina personale, anche perchè esistono testine differenti in base alla propria tipologia di pelle: le testine del Clarisonic sono molto diverse tra loro, ad esempio, e l’approccio diversificato e personalizzato è sempre più adottato anche dai brand produttori di spazzole per il viso più economiche e non. Questo genere di dispositivo per la skincare quindi rientra tra i prodotti beauty molto personali, assolutamente da non condividere.

    Non sfruttare a pieno la testina della spazzola per il viso

    Sapevi che è possibile personalizzare la tua testina? Basta rimuovere l’anello esterno – solitamente presente nel Clarisonic e in tutti gli altri dispositivi di questo genere – e utilizzare il cerchio interno per pulire in modo più approfondito aree piccole e anguste come i lati del naso. Ricordiamo, infatti, che la pulizia del viso fai da te con il Clarisonic e con tutte le altre spazzole per il viso disponibili in commercio riesce a prendersi cura della nostra pelle anche laddove non è facile arrivare con l’utilizzo manuale di un buon latte detergente o con le salviettine struccanti in caso di demaquillage. E’ importante, quindi, conoscere nel dettaglio lo strumento che si sta adoperando per sfruttarne al massimo le potenzialità e riservare alla nostra pelle una coccola di bellezza quotidiana impagabile. Ricordiamo, inoltre, che le testine vanno sostituite ogni tre mesi.

    Non pulire la spazzola rotante per il viso dopo ogni utilizzo

    Cosa fare dopo la pulizia del viso? Per quanto riguarda la nostra pelle, l’ideale è picchiettare il tonico per richiudere i pori – ancor meglio se con una leggera azione lenitiva e rinfrescante – e poi applicare una buona crema idratante da scegliere in base al proprio tipo di pelle. Un lieve arrossamento è da considerarsi normale, specialmente in presenza di una pelle molto sensibile e reattiva. Per quanto riguarda la nostra spazzola per il viso, anch’essa ha bisogno di manutenzione! Si consiglia, infatti, di pulire la spazzolina dopo ogni utilizzo con una piccola quantità di shampoo o di sapone neutro, per mantenere le setole pulite ed eliminare eventuali tracce residue di sporco o sebo che potrebbero essere riscontrate ultimata la pulizia del viso. Una volta al mese, inoltre, è opportuno pulire in profondità la propria spazzola, rimuovendo la testina e detergendo la parte sottostante con acqua e sapone, preservando così il dispositivo in totale igiene e sicurezza.

    Non usare più la spazzola per la comparsa di brufoli dopo la pulizia del viso

    Un momentaneo e transitorio peggioramento della pelle è assolutamente normale durante i primi giorni di utilizzo di un dispositivo rotante come il Clarisonic e tutte le altre spazzole per la pulizia del viso. Ciò che accade non è altro che una conseguenza della pulizia profonda cui la pelle viene sottoposta: questo fa sì, infatti, che batteri ed impurità sotto pelle salgano in superficie, sotto forma di comedoni ed irritazioni. La spazzola per il viso non provoca i brufoli, quindi, ma può suscitare reazioni di questo tipo. Nel caso specifico, basterà ridurre la frequenza con cui puliamo il viso la spazzola ad una volta al giorno o utilizzarla a giorni alterni. Gli effetti negativi dovrebbero completamente rientrare in due settimane circa. Consigliamo di applicare una crema all’ossido di zinco per lenire l’infiammazione.

    Utilizzare la spazzola per il viso con detergenti esfolianti o scrub

    Esfoliare in modo eccessivo la pelle non fa altro che peggiorarne la condizione. La pelle, infatti, sentendosene privata, tende a produrre ancora più sebo di quanto non sia solita fare abitualmente. Evita quindi di utilizzare la spazzola viso con lo scrub, così come con i detergenti esfolianti e con microsfere. L’azione meccanica e rotante della spazzola per la pulizia del viso è sufficiente ad esercitare un’azione levigante molto utile specialmente in caso di impurità sotto pelle e incarnato grigio e spento. Inoltre, un’eccessiva azione esfoliante può favorire l’insorgere di brufoli e acne.

    Il trucco dopo la pulizia con le spazzole per il viso

    Una delle domande che più spesso si rivolgono all’estetista dopo la pulizia è: “Dopo quanto tempo dalla pulizia del viso mi posso truccare?”. I quesiti di questo genere sorgono molto spesso anche tra chi realizza una pulizia del viso fai da te servendosi delle spazzole per il viso elettriche. In realtà, si sconsiglia di truccarsi subito dopo aver pulito il viso con il Clarisonic e con tutti gli altri dispositivi di questo tipo. La pelle, infatti, è stata comunque stressata ed è opportuno che respiri senza prodotti che ne occludano i pori, perfettamente puliti grazie all’azione della spazzola. Si consiglia di realizzare la pulizia del viso con la propria spazzola di sera, prima di andare a dormire, e di truccarsi poi la mattina seguente.

    Medicina estetica