La cura dei piedi, le tecniche

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    Scarpe aperte, sandali alla schiava e infradito. Per portare queste scarpe dobbiamo avere piedi perfetti. Se abbiamo qualche difetto non importa, è invece fondamentali che siano curati e nelle unghie e nella pelle. Non devono sembrare trasandati, un po’ come le nostre mani.

    Dita corte, collo tozzo e magari anche un po’ piatto, purtroppo non tutte abbiamo piedi da modelle. Con la scarpa giusta però neanche si nota. Insomma, la gente ci guarda negli occhi quando la incontriamo. Vero è che un piede non curato fa sempre un brutto effetto.

    Per evitare il gonfiore serale facciamo dei bei massaggi, magari con creme a base di eucalipto e pediluvi freddi per riattivare la circolazione. Tagli e duroni devono essere evitati. Periodicamente andate da un’estetista per eliminare i calli (sempre che ne abbiate) e i duroni. Per i tagli invece utilizzate dell’olio. Dipendono dalla secchezza della pelle.

    Sono importanti anche i peeling (passatevi della pietra pomice) per eliminare le cellule morte. Sono tutte cose che già facciamo per il nostro viso, perché non prestare le stesse attenzioni ai piedi che sorreggono il nostro corpo?

    Per l’estetica.

    D’estate è bello sfoggiare unghie smaltate. Se utilizzate colori scuri o molto intensi dovere essere precise. Con tonalità trasparenti invece non c’è bisogno di riprendere il colore tutti i giorni. E poi se volete perché non usare qualche anellino o un piccolo tatuaggio.