Kit smalti semipermanenti come usarli [FOTO]

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    I kit di smalti semipermanenti sono ormai molto diffusi anche per l’uso domestico, mentre fino a poco tempo fa era meglio rivolgersi ai professionisti per non rischiare di combinare disastri, recentemente molte case specializzate nella cura delle unghie hanno lanciato sul mercato degli smalti o degli interi kit perfetti per manicure di una durata variabile tra le due e le tre settimane.

    I metodi di applicazione

    La parola semipermanente può provocare una certa dose di ansia in tutte le donne e scatenare domande del tipo: “e se poi non riesco più a toglierlo?” – “e se poi mi si rovinano le unghie?”, la realtà dei fatti è che bisogna stare tranquilli e affidarsi a prodotti di sicura qualità, fatti da aziende che si occupano di bellezza, ecco, gli acquisti di impulso su Ebay o in negozi troppo low cost magari sono da lasciar perdere. La verità è che quello che desidera una donna è avere una manicure sempre perfetta, perché le mani sono uno dei biglietti da visita quotidiani e le imperfezioni non sono ammesse. Un kit per realizzare una manicure semipermanente è generalmente composto da una lima che serve per dare la forma desiderata all’unghia e anche lucidarla prima dell’applicazione, una base gel, uno smalto colorato gel e infine un top coat gel fissativo, tutti e tre da far asciugare con l’apposita lampada UV a seconda dei minutaggi indicati dai vari brand. La durata della manicure è quella di circa due o tre settimane, contro il massimo di 7 giorni che consente un normale smalto (se applicato veramente bene), inoltre il colore rimane sempre lucido e la manicure sembra davvero come appena fatta per tutto il periodo. Quello che sicuramente è importante è l’attenzione con cui si svolge l’applicazione dei tre prodotti, base, smalto e top coat, non trattandosi infatti di un semplice smalto non avete la possibilità di andare a intervenire con una penna correttiva o con l’acetone senza rischiare di rovinare tutto il lavoro, dunque massima concentrazione e precisione.

    I metodi di rimozione

    Una volta terminate le due settimane, o in ogni caso quando vi accorgete di un’eccessiva ricrescita dell’unghia, togliere lo smalto sarà molto più semplice di quello che pensate. Esistono alcuni kit che hanno inclusi anche un levasmalto e delle apposite cartine di alluminio con base in cotone che vanno imbevute, avvolte intorno alle dita e lasciate agire per circa una decina di minuti per poi procedere alla rimozione aiutandosi con un apposito accessorio. Se nel kit non sono invece presenti le cartine niente paura, basterà ricrearle in casa usando dei dischetti di cotone e dei pezzetini di alluminio: lo scopo sarà il medesimo, quello di “impacchettarvi le dita” e lasciar agire il levasmalto per almeno 10 minuti. A differenza della ricostruzione unghie o altri interventi più invasivi sulle mani, gli smalti semipermanenti non presentano controindicazioni e, dunque, appena finito un ciclo potrete cominciarne un altro. Tornare indietro sarà difficile!