Gambe, lo stretching per chi porta i tacchi alti

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    Correre con i tacchi alti per andare in ufficio, poi a cena fuori, accompagnare i figli, raggiungere il fidanzato. Gli uomini non lo sanno, ma è quasi un gesto eroico. Non hanno idea di quale strumento di tortura possano essere e di come gambe (ricordate le caviglie gonfie e i polpacci che sembrano due salami?) e schiena alla fine della giornata ne risentano.

    Eccovi allora qualche esercizio, studiato dagli esperti di Silhouette donna, per riacquistare la postura ed eliminare i dolori muscolari. Fateli dopo la doccia (sono solo di allungamento, non suderete) prima di andare a dormire.

    1)Posizionarsi davanti a un tavolo inclinare il busto in avanti fino a formare un angolo di 90° con la schiena e toccare con le mani il tavolo. Ruotare le ginocchia leggermente verso l’esterno, per non caricarle del peso del corpo. Poi come se foste un gatto, spingere l’osso sacro verso l’alto e restare in questa posizione per qualche minuto. Questo esercizio serve per allungare tutta la muscolatura posteriore dalla nuca al tallone.

    2)Sdraiarsi supine con le gambe piegate e i piedi appoggiati per terra. Staccare il piede destro e appoggiarlo sul ginocchio sinistro e abbracciamo con le mani la coscia di questa gamba e manteniamo la posizione. Stare in posposizione 1 minuto e poi invertire la gamba.

    Lo so che sono belli, ma se la nostra schiena continua a mandarci messaggi contrastanti, cambiamo scarpe. Non dovrebbero superare più di 3 o 4 centimetri. I tacchi alti lasciamoli solo per le occasioni importanti.