Fondotinta: fluido, compatto o in crema?

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    Come per gli ombretti, anche il fondotinta lo potete trovare in consistenze diverse. Cambia l’applicazione, il risultato, perché diventa più o meno coprente, e ovviamente il prodotto deve essere acquistato anche in base al tipo di pelle e di make up che si vuole realizzare. Ci sono volte che sento dire: “quel prodotto non è buono, perché mi lascia la pelle chiazzata”. Può essere vero, però di solito non esiste solo la qualità, è più facile creare delle macchie se abbiamo la cute secca. Ecco allora che è meglio scegliere un tipo, invece di un altro. Quello fluido è quello più utilizzo ed è anche il più facile da stendere. Usate le mani o la spugnetta, come preferite: ciò che conta è essere precisi.

    Il fluido è indicato per tutte le pelli, se la vostra è secca provate quello con un base idratante. Poi c’è il lunga durata, anche lui fluido, con la caratteristica di contenere silicone. La mousse, effetto cipria, è un po’ più complessa da stendere. Si rischia di fare pasticci perché se non si coprono bene tutte le zone.

    Simile a un correttore esiste poi lo stick: denso, si stende con facilità e crea un po’ effetto maschera, omogeneizzando tutta la pelle. Cercate di usarlo un po’ più chiaro del vostro colore, basta un tono, se non volete avere un cerone artificiale orribile.

    Di nuova generazione e un ottimo sostituto della cipria, il fondotinta compatto. Può essere in polvere o in crema. Se avete la pelle secca non fa per voi, perché tende a non idratare. Per l’estate, quello che sto già facendo io, usate la crema colorata. È un fondotinta, non si tratta di auto abbronzante. Estremamente idratante, meno coprente, è un valido sostituto per lasciare respirare la pelle.