Depilazione: verità e bufale

da , il

    Per le donne il problema della depilazione nasce il primo Gennaio e finisce il 31 Dicembre, in particolare, però il periodo estivo, richiede più frequenza e mola più attenzione. A questo proposito, cosi come per i capelli o per la pelle, esistono molti luoghi comuni e credenze che portano a pensare cose che in realtà non sono affatto vere. Si tende a ritenere, ad esempio, che depilandosi con la lametta, quindi “radendo” il pelo e non tirandolo, il pelo crescerà con il doppio dello spessore. Questa non è che una bufala: il pelo quando viene “tirato” ricresce da capo, dunque la punta che verrà fuori sarà molto sottile in quanto tale, radendo, invece, questa punta viene “smozzata” e ciò che verrà fuori sarà il fusto del pelo e non la reale punta.

    Altri falsi miti dovuti alla cattiva informazione, riguardano la cosiddetta epilazione permanente, quella laser o quella a luce pulsata. Questo genere di rimedio non è permanente come si lascia far credere, piuttosto, nella zona trattata, per un periodo di tempo, che va da mesi ad anni, la crescita di peli diminuirà quasi o completamente, ma non si tratta di una soluzione definitiva.

    Una delle più grandi bufale, invece, riguarda, la ceretta; si pensa che effettuandola spesso, a lungo andare i peli non cresceranno più: non è cosi! Con questo metodo di epilazione il pelo viene spezzato in prossimità del bulbo, ma non tirato dal bulbo direttamente, quindi non c’è possibilità che questo accada.