Dalla Francia no alle fotografie ritoccate

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    Avete sempre ammirato le modelle che ammiccano dalle pagine delle riviste più alla moda e dei calendari più sexy? Sapevate che quasi tutte queste fotografie sono ritoccate al computer?

    Eh, si perché se non si può negare la bellezza di modelle e attrici, è anche vero che sono donne in carne ed ossa, non senza qualche piccolo difetto: le donne comuni che le osservano spesso tendono ad idealizzare un certo tipo di bellezza considerandola come un punto di riferimento.

    Finalmente una donna vuole dire basta a questo inganno: si tratta di Valérie Boyer, deputata del partito conservatore UMP di Nicolas Sarkozy, con 50 colleghi parlamentari, ha deciso di presentare all’Assemblea francese un disegno di legge per combattere questa “immagine distorta dei corpi femminili nei mass media“.

    «Attenzione: quest’immagine è ritoccata»: ecco cosa potremmo leggere d’ora in poi sulle fotografie più patinate. Ed era ora che qualcuno cominciasse a rendere pubblico il fenomeno anche in considerazione del proliferare di malattie legate all’alimentazione come anoressia e bulimia.

    Le donne perfette non esistono: anche le più belle hanno dei difetti ed è un inganno portare le donne comuni a credere che non sia così.

    “Vogliamo combattere l’immagine stereotipata che tutte le donne siano giovani e magre: queste foto possono indurre le persone a credere ad una realtà che attualmente non esiste: molte persone giovani, soprattutto ragazze, non conoscono la differenza tra virtuale e reale e possono sviluppare dei complessi fin da giovanissime – ciò porta in alcuni casi all’anoressia e alla bulimia, oltre a gravi problemi di salute”, ha sottolineato la politica francese.

    Aspettiamo solo che anche dal nostro governo arrivi finalmente una proposta simile.

    Fotografie tratte da

    petranik.style.it internet-news.it forum.adunanza.net

    Dolcetto o scherzetto?