Cura del corpo: alla scoperta delle saponette

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    Molte persone non ne fanno largo uso al giorno d’oggi, mentre c’è chi, per tradizione, continua quotidianamente ad utilizzarle. Parliamo delle saponette, il primo vero e proprio strumento di bellezza, nato prima di tutti i vari bagnoschiuma, doccia-schiuma o di qualsiasi altra lozione per il corpo. Alcune sono usate proprio per la pulizia quotidiana, o addirittura tecniche molto avanzate hanno fatto delle saponette anche degli shampoo, piuttosto che di profumatori per cassetti, come quelle racchiuse in quei classici sacchetti che possiamo ritrovare tra la biancheria delle nostre nonne. Ora se ne trovano molte in giro e, come al solito, in base alle nostre tasche, abbiamo tutta la scelta del mondo.

    Partiamo da quelle meno economiche come quelle proposte da Prada, che sono complementari al profumo Infusion d’Iris, che lascia sulla pelle una velata essenza di cedro, mandarino, fiori d’arancio e incenso. Per quanto riguarda quelle naturali, che sono anche quelle più diffuse, possiamo sceglierne una di Planter’s, come il sapone profumato al Patchouli, che è essenza di felina femminilità, oppure il Sapone d’Ashra, di ispirazione araba, richiamando le essenze del deserto, al costo di 5€.

    Planet Pharma, invece, offre i “soap” più belli esteticamente, crea infatti delle saponette sotto forma di pietre preziose che, a contatto con l’acqua, lasciano una lieve schiuma, tra le più belle citiamo la Giada Savon Gem, alle spezie, o l’opale di fuoco, al “gusto” di melone e pesca bianca, 18€. Non possono mancare quelle di L’Erbolario, come il NEROLI NEROLI sapone profumato, 3,50€, fragranza mix di latte d’orzo, olio di mandorle e arancio amaro, ideale per l’uso frequente, oppure il Sapone Ambraliquida,4€.

    Medicina estetica